Non ci sono le risorse Niente tempo pieno
LAGOSANTO. Non ci sono le risorse umane adeguate per garantire, allo stato attuale delle cose, il tempo pieno per i bambini della scuola d'infanzia di Lagosanto.Questa è una delle questioni poste sul...
LAGOSANTO. Non ci sono le risorse umane adeguate per garantire, allo stato attuale delle cose, il tempo pieno per i bambini della scuola d'infanzia di Lagosanto.Questa è una delle questioni poste sul tavolo ed affrontante nell'incontro svoltosi giovedì pomeriggio, in municipio tra il sindaco Maria Teresa Romani, il direttore del circolo didattico comprensivo, Ines Cavicchioli, il rappresentante d'istituto del circolo, La Forgia e diversi genitori di bimbi della primaria laghese. Nonostante i genitori abbiano chiesto a gran voce che si potesse fare, per la sezione che la prevede il tempo pieno, la direttrice è stata molto chiara in merito, dicendo che in questa situazione di emergenza, dove i bimbi sono ospitati, vista la chiusura per lavori, della scuola del Sorriso, non è possibile esaudire questa richiesta per un problema legato a risorse umane. Genitori non troppo soddisfatti di questa risposta che aumenta ancora di più in loro il desiderio che la scuola chiusa a causa dello scoperchiamento di una porzione di tetto, riapra quanto prima perché si possa riprendere il normale orario ed il programma didattico proceda. Ma soprattutto i genitori hanno auspicato, ancora una volta, ricordando l'ultimo sopralluogo effettuato alle scuole di Lagosanto, sabato scorso, con il deputato M5S Vittorio Ferraresi, che i lavori vengano fatti in sicurezza e che non si debba aver timore a riportarvi i propri figli. Tra gli argomenti trattati durante l'incontro, oltre alla questione sicurezza edifici che ha visto anche una riunione dei genitori, a riguardo, lo scorso martedì, anche quella di spostare una sezione dalle aule del plesso scolastico di via Roma ai locali sede di Auser, in via Donatori di Sangue. Per qualche bimbo frequentante via Roma c'è la problematica legata alle scale, visto che i piccoli sono stati sistemati in aule al primo piano dello stabile. Nei prossimi giorni sarà fatto un sopralluogo nei locali di Auser per valutare la possibilità di un utilizzo degli spazi per i bimbi ora in via Roma, anche se la direttrice didattica Cavicchioli non si è detta convinta di questa soluzione considerandola controproducente per un discorso di ambientazione dei bimbi che avrebbero un nuovo disorientamento, con inevitabile rallentamento delle attività didattiche.
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