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Responsabilità dei giudici, preoccupati per le ripercussioni di legge

«Le leggi le fa il Parlamento, noi ora come Csm ci siamo già espressi sui criteri del filtro e dell’applicabilità (quanto scattano i ricorsi, ndr) della legge: al di là di ogni valutazioni siamo...

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«Le leggi le fa il Parlamento, noi ora come Csm ci siamo già espressi sui criteri del filtro e dell’applicabilità (quanto scattano i ricorsi, ndr) della legge: al di là di ogni valutazioni siamo preoccupati delle possibili ripercussioni, come tanti hanno riferito criticamente, che si potrà avere sugli uffici giudiziari». E’ la legge sulla responsabilità dei giudici che fa paura, o meglio che ora ogni magistrato italiano dovrà valutare attentamente nel proprio lavoro. Anche di questo si è parlato come ha riferito il vicepresidente Legnini, nell’incontro che si è svolto nella biblioteca del tribunale alla presenza, di tutti i magistrati in servizio, i giudicanti, mentre per gli inquirenti era presente il procuratore capo Bruno Cherchi. «C’è un dibattito in corso e ora come Csm ci attiveremo per monitorare e vigilare sull’impatto che potrà avere sulla attività delle varie sedi: al Csm è in corso una riflessione per non sottovalutarne i rischi».

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