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Sul San Camillo Fabbri (Lega) va all’attacco

COMACCHIO. «I 13 milioni investiti nell’ospedale di Comacchio vanificati dalla trasformazione in casa della salute? Colpa della salsedine marina» secondo «la risposta surreale che l'assessore Venturi...

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COMACCHIO. «I 13 milioni investiti nell’ospedale di Comacchio vanificati dalla trasformazione in casa della salute? Colpa della salsedine marina» secondo «la risposta surreale che l'assessore Venturi ha dato alla mia interrogazione». Lo afferma in una nota il capogruppo leghista in Regione, Alan Fabbri. Il presidio sanitario del Basso Ferrarese è da decenni al centro di ridimensionamenti, e di battaglie della popolazione a difesa. Ora Fabbri punta il dito sull'assessore regionale alla sanità, Sergio Venturi, per la sua «originale risposta» all'interrogazione: «Un insulto all'intelligenza umana», sostiene, tornando a chiedere la «cacciata» di Venturi, sotto accusa da quando volle tenersi lo stipendio di dirigente Ausl, superiore a quello di assessore. Fabbri sollecita ancora anche «una commissione d'inchiesta che faccia luce sugli investimenti vanificati al San Camillo» e su altri 'scandalì sanitari. «Relativamente agli interventi strutturali va precisato che la vicinanza al mare dell'immobile aveva creato, in particolare sulle facciate dello stabilimento ospedaliero, evidenti situazioni di deterioramento», rileva l'assessore nella risposta scritta, ammettendo poi che «sono stati finanziati anche arredi e attrezzature». «Attrezzature all'avanguardia per reparti poi abbandonati» - replica Fabbri - così «ci aspettiamo una presa di distanza del presidente Bonaccini, e seri provvedimenti». «La misura è colma - conclude - e l'ultima goccia l'ha versata Venturi. Gli rinnoviamo il nostro invito ad andarsene».

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