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Congresso regionale, Calvano cerca l’intesa

La trattativa proseguirà probabilmente fino a oggi pomeriggio, quando Paolo Calvano riconvocherà i suoi quattro sfidanti al congresso regionale Pd. Il capogruppo regionale sta cercando un accordoper...

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La trattativa proseguirà probabilmente fino a oggi pomeriggio, quando Paolo Calvano riconvocherà i suoi quattro sfidanti al congresso regionale Pd. Il capogruppo regionale sta cercando un accordoper restare il candidato unico per la successione a Stefano Bonaccini. In questo modo si eviterebbero anche le primarie fissate per il 19 aprile. Tutti i potenziali antagonisti di Calvano si sono presentati all'incontro convocato l’altra sera e non si sono consumati "strappi" definitivi. Però la situazione resta complessa e non è detto che il congresso sarà chiuso con una stretta di mano. Di mezzo infatti non ci sono solo i destini personali dei candidati: del resto Calvano ha già offerto pubblicamente a bersaniani e cuperliani il suo posto alla guida del gruppo Pd in regione, ruolo che dovrebbe toccare a Stefano Caliandro, ed è ragionevole pensare che anche Giuditta Pini (dovrebbe diventare vicesegretaria), Antonio Mumolo ed Enrico Campedelli verranno coinvolti nella gestione del partito. Ma i problemi non finiscono qui.

Di mezzo ci sono infatti gli equilibri futuri del partito in emilia-romagna, non solo la segreteria. Non a caso all'incontro di di qualche sere fa non erano presenti solo i candidati, ma anche i rappresentanti delle diverse correnti. La parte più spinosa della trattativa riguarda forse la ripartizione dei posti negli organismi dirigenti, l'assemblea del partito ma soprattutto la direzione regionale.

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