La Nuova Ferrara

Ferrara

l'impegno dell’associazione Giovan Battista Aleotti 1546

Gli imprenditori rilanciano per la scuola

Gli imprenditori rilanciano per la scuola

FILO. «Generiamo il 70-80% dell'occupazione e del Pil, quindi, il territorio dipende da noi, così è giunto il momento che si deve dare». In questa frase di Pierluigi Zaina, presidente dell'associazio...

2 MINUTI DI LETTURA





FILO. «Generiamo il 70-80% dell'occupazione e del Pil, quindi, il territorio dipende da noi, così è giunto il momento che si deve dare». In questa frase di Pierluigi Zaina, presidente dell'associazione Giovan Battista Aleotti 1546, sono il futuro e lo sviluppo della collaborazione tra scuola e aziende del territorio. Un “matrimonio” celebrato lo scorso novembre con la presentazione della libera associazione tra imprenditori e professionisti dell'Argentano. Una realtà che, di fronte a una scuola che sta segnando il passo per mancanza di fondi, ha deciso di aprire il portafoglio e spalancare a più riprese le porte delle aziende per collaborare nell'istruzione dei giovani. Ulteriore convergenza si è avuta venerdì sera quando, al ristorante “Ai Dossi” di Filo, i fondatori dell’associazione hanno riunito una quarantina di imprenditori locali. Una “tavolata” con ospiti i vertici Cna (Marino Mingozzi, Andrea Cobianchi e Gianpaolo Lambertini), il sindaco Antonio Fiorentini e l'assessore Sauro Borea. «Per rilanciare la scuola - ha poi aggiunto Zaina - bisogna ripartire anche dalla valorizzazione dell'artigianato: dobbiamo occuparci dei ragazzi come se fosse un impegno sociale e senza egoismi». Quindi Massimo Ricci, altro fondatore dell’associazione, ha ricordato i bisogni della scuola e i progetti alle superiori di Argenta-Portomaggiore, ribadendo che per portarli a termine «c'è bisogno di soldi. È necessario eliminare il distacco tra scuola e aziende. E unire i due mondi programmando una piccola somma ogni anno». Poi Ricci ha estratto una busta con un primo finanziamento, consegnata al preside Francesco Borciani. Assicurando che saranno spesi bene, il dirigente scolastico ha ringraziato per gli stage offerti agli studenti ma che è bene che si passi al concetto di alternanza. «Prepariamo insieme i ragazzi - è stato l'altro appello -: l'idea c'è, dobbiamo organizzarla». E a Borciani, si è rivolto Giacomo Ricci, forte della possibilità data ai presidi di scegliere gli insegnanti, invitandolo a farlo «perché per il futuro dei nostri ragazzi servono insegnanti bravi». Dopo le rassicurazioni della Cna, con Mingozzi, il sindaco Fiorentini ha evidenziato che «entro quest'anno tutte le scuole avranno le Lim».

Giorgio Carnaroli