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Quarantenne deceduto in strada

Quarantenne deceduto in strada

CENTO. Lo hanno trovato morto ieri mattina alle 5,45 in via Olindo Malagodi di fronte all’ex sede dei vigili urbani a poca distanza dalla centralissima piazza Guercino. Successivamente la persona...

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CENTO. Lo hanno trovato morto ieri mattina alle 5,45 in via Olindo Malagodi di fronte all’ex sede dei vigili urbani a poca distanza dalla centralissima piazza Guercino. Successivamente la persona deceduta è stata identificata in Matteo Govoni, quarantenne, che viveva solo in via Marescalca. Lavorava nel call center della Tim a Bologna.

Ad accorgersi della presenza dell’uomo che si trovava distesa a terra sotto il portico, è stato un passante che ha prontamente dato l’allarme. Sul posto si è portata un’ambulanza del 118 che ha constatato la morte dell’uomo. Sul luogo sono sopraggiunti nel giro di pochi minuti anche i carabinieri della Compagnia di Cento ed una pattuglia della polizia Municipale centese che ha chiuso provvisoriamente la strada al traffico, a quell’ora per la verità assai scarso, in attesa che i carabinieri effettuassero i primi sopralluoghi.

Sul corpo dell’uomo, ad un primo riscontro, non ci sarebbero segni di violenza. Dopo il nullaosta da parte del magistrato di turno il corpo è stato rimosso e trasportato, da parte delle onoranze funebri centesi Ottani, all’istituto di medicina legale di Ferrara dove nei prossimi giorni sarà sottoposto ad autopsia. «Matteo era una persona molto riservata. Parlava con tutti, ma selezionava con attenzione i veri amici». Il cordoglio e il dolore per quanto accaduto si sono sparsi in città, dove la famiglia Govoni è molto conosciuta. Figlio unico, i genitori vivono in via Provenzali, e la madre è un'insegnante. L'uomo era appassionato di arti marziali, in passato aveva fatto kick boxing.

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