«Una operazione commerciale»
Il Sap attacca Chiarelli. Che replica: io non assecondo polemiche
L’uscita del libro “Il caso Aldrovandi” ha rinfocolato polemiche mai sopite. E la risposta al saggio di Alessandro Chiarelli, sostituto commissario responsabile dell’Ufficio minori della questura di Ferrara e segretario provinciale del Siap, non si è fatta attendere. Le parole di Chiarelli («Alcune reazioni dei sindacati di polizia saranno così scomposte da risultare inaccettabili») hanno innescato la replica del sindacato Sap, citato esplicitamente nel testo. «Ci spiace constatare che il libro di Alessandro Chiarelli sia una spudorata operazione commerciale - ribatte il presidente Stefano Paoloni - Speravamo ci venisse proposto qualche spunto di riflessione interessante mentre per quello che è possibile apprendere oggi propone questioni tutte già sentite e purtroppo anche smentite dai fatti. Proporsi da poliziotto per analizzare i fatti oltre che strumentale ci pare essere anche incoerente atteso che nella sua veste di segretario provinciale del Siap (Chiarelli, ndr) rappresenta poco più che se stesso. Infine, in considerazione delle certezze che pare avere sulle dinamiche dei fatti ci auguriamo si sia ben informato e che le sue fonti non si limitino al chiacchiericcio ma si sia studiato anche le carte processuali atteso che alle oltre 30 udienze di primo grado non è pressoché mai stato presente. Speculare su questa triste vicenda non fa onore a nessuno». Da Chiarelli solo una battuta: «Ritengo di aver detto tutto in quello che ho scritto, il resto serve solo ad alimentare polemiche che non ho il desiderio di assecondare».
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