«Grazie Antide da tutta S. Egidio»
Addio all’amato barista del paese. Aveva una parola per tutti. Irresistibili il suo ragù e la zuppa inglese
FERRARA - Le comunità di Sant'Egidio e dei paesi limitrofi piangono una delle sue colonne portanti; nei giorni scorsi è venuto a mancare all'età di 87 anni Antide Finetti, lo storico barista del paese e uno dei personaggi più conosciuti e amati. Una vita passata dietro al bancone del Bar Centrale di Sant'Egidio, attività avviata nel dopoguerra da suo padre e ora gestita dal figlio Enrico e dalla nuora Luciana.
Antide non era solo il barista, è stato un vero e proprio punto di riferimento per generazioni, un personaggio unico e ineguagliabile, un pezzo di storia del paese. Entrando nel suo bar sapevi che ti avrebbe regalato ogni volta una delle sue battute, aveva sempre una frase per tutti, sapeva intrattenere dai bambini agli anziani con quel suo modo di fare un po' burbero e irresistibilmente comico che ti metteva ogni volta di buonumore. Anche quando ha passato la mano al figlio nella gestione del bar, lui era sempre lì, in mezzo alla sua gente.
Una persona spontanea e genuina, che non la mandava a dire a nessuno, ma che era sempre disponibile a fare la sua parte per il paese; fino all'anno scorso è stato una colonna portante della sagra di Sant'Egidio. Rimarranno indimenticabili il suo ragù e la sua irresistibile zuppa inglese. Per tutti questi motivi tanti hanno voluto rendergli omaggio dandogli l'ultimo saluto al Santuario del Poggetto. Molti sono i ricordi e gli aneddoti che in questi giorni si affollano nella mente. Una cosa è certa: nessuno si dimenticherà mai di quello che per tutti era "al nunòn".
Marcello Ferrari