Libera e Pro Loco insieme col camioncino antimafia
Ieri in piazza Castello il furgoncino è stato pitturato dagli studenti della città «Un progetto che continua, lo abbiamo donato ad una coop di Trapani»
Sulla fiancata del furgoncino, rimesso a nuovo, hanno disegnato e colorato un albero, quello che crescerà nella lontana Sicilia, a Trapani, cooperativa Rita Atria, intitolata alla giovane testimone di giustizia, uccisa a soli 17 anni. Qui il furgoncino arriverà questa estate grazie ai volontari di Libera Ferrara e Pro Loco Voghiera che lo hanno ristrutturato e donato. «E’ un modo per far continuare il nostro progetto - spiega Isabella Masina, referente di Pro Loco Voghiera e vice sindaco del Comune - l’anno scorso abbiamo donato un altro mezzo ad un’altra coop di Caserta, quest’anno faremo il bis». In piazza Castello ieri pomeriggio i ragazzi del presidio studentesco Libera Ferrara, di alcune parrocchie e alcuni ragazzi del Dosso Dossi lo hanno dipinto dal vivo, realizzando una art-session all’aperto e «di questo - spiega Masina - dobbiamo ringraziare Ferrara Marathon e gli organizzatori che ci hanno concesso lo spazio: abbiamo scelto di spostarci dalla provincia e venire a presentare il nostro progetto in città, e ringraziamo chi ci ha consentito di farlo». La settimana che si apre sarà intensissima per ragazzi e volontari, di Pro Loco Voghiera e Libera Ferrara uniti insieme nel progetto di «ridare vita alla terra». «In settimana saremo a Bologna, venerdì e sabato in occasione della giornata nazionale delle vittime di mafia (è il 21 marzo), dove presenteremo il nostro progetto». Un piccolo grande progetto che avrà la sua conclusione questa estate dopo che il furgoncino prenderà la strada, prima per Senigaglia dove c’è il CaterRaduno di Radio due, poi per Trapani, per la consegna del mezzo.
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