Concessioni, nodo irrisolto per i Bagni
Stagione turistica e direttiva Bolkestein al centro dell’incontro organizzato oggi dalla Cna con i titolari degli stabilimenti
LIDO ESTENSI. Mentre gli oltre 30mila imprenditori balneari sono ancora con il fiato sospeso per il rischio di decadenza delle concessioni demaniali, che incombe da quando è entrata in vigore la Direttiva Bolkestein, in attesa della convocazione di un tavolo tecnico voluto dal Governo per individuare una soluzione condivisa, Cna Balneatori promuove per oggi, alle 15.30 un incontro nella sala riunioni dell’hotel Logonovo del Lido Estensi. Si farà il punto della situazione, in presenza di Elisa Muratori, responsabile regionale di Cna Balneatori, che ha partecipato a tutte le iniziative promosse dalle associazioni di categoria negli ultimi mesi, compreso il sit in che si è tenuto una settimana fa davanti al ministero dell’Economia e delle Finanze con oltre 300 imprenditori balneari, provenienti da tutta Italia. Una delegazione è stata poi ricevuta dal viceministro Luigi Casero e da Pier Paolo Baretta, sottosegretario al ministero dell’Economia e delle Finanze. La responsabile regionale Muratori entrerà anche nel merito della recente sentenza del Tar della regione Toscana, che ha riconosciuto le imprese balneari come una proprietà degli stessi concessionari e come tali non passibili di cessione tramite asta ad evidenza pubblica. Durante l’incontro saranno affrontati anche altri temi, quali il progetto dei parcheggi a pagamento promosso da un bando comunale e proprio in funzione del nuovo progetto, il presidente di Cna Area Delta, Giordano Conti, raccoglierà i pareri rispetto al piano che per la prima volta coinvolgerà anche Estensi e Spina. «Lo scopo di questa iniziativa parallela all’incontro - spiega Giordano Conti - è quello di individuare e prevenire potenziali criticità, per poi discuterle con l’amministrazione comunale». Sarà presente anche Riccardo Cavicchi, presidente di Cna Turismo, che oltre ad aggiornare gli operatori sulla manifestazione unitaria del 10 marzo scorso, approfondirà numerosi aspetti legati al riassetto della normativa sul demanio marittimo, anche alla luce di altre recenti sentenze di Tribunali amministrativi regionali (della Sardegna e della Toscana), illustrando gli indirizzi emersi dall’incontro che si è svolto ieri (lunedì 16 marzo) tra gli assessori al turismo regionali. Infine saranno toccati gli otto punti del memorandum, predisposto per Cna nazionale, dall’avvocato Ettore Nesi del foro di Firenze. L’obiettivo del memorandum è quello di fornire strumenti giuridici alla lotta del settore contro i rischi di decadenza dei titoli concessori dei Bagni.