Contro il pericolo nutrie nuova licenza di sparare
Ordinanza-bis del sindaco Fiorentini per chiarire chi può abbattere gli animali Nei campi anche gli agricoltori con porto d’armi a uso caccia e i loro familiari
ARGENTA. Si torna a parlare di nutrie ad Argenta. Dopo le segnalazioni da parte del Consiglio di partecipazione di San Nicolò e delle guardie volontarie di Legambiente relative ad argini che crollano a causa delle tane delle nutrie, il sindaco Antonio Fiorentini, per evitare ulteriore confusione, più di quanto non ve ne sia già in materia di controllo del roditore sul territorio argentano, ha apportato modifiche all'ordinanza emessa il 9 gennaio e valida fino ad aprile 2015.
Modifiche che di fatto annullano la precede ordinanza e che sono entrate in vigore dal 13 marzo. Sostanzialmente tre sono i cambiamenti; viene precisato che, chi può abbattere le nutrie, è solamente chi ha il porto d'armi "ad uso caccia" e quindi non sono abilitati coloro che vanno al tiro a segno con pistole e carabine. Gli stessi coadiutori e volontari venatori - come operavano in passato -, possono intervenire solamente se "coordinati attraverso l'abilitazione al sistema vocale della Polizia Provinciale" e questo anche in deroga alle distanze di sicurezza da abitazione, corti coloniche, da strade e nei pressi di arginature. L'altra variazione che è stata apportata, riguarda l'abbattimento delle nutrie da parte degli agricoltori; oltre al caso degli agricoltori che sono in possesso di porto d'armi ad uso caccia (assicurazione compresa), che possono effettuare l'abbattimento nel perimetro dell'azienda agricola di proprietà o in conduzione, tutti gli altri agricoltori sprovvisti di licenza, potranno delegare allo sparo sia i familiari fino al terzo grado di parentela, sia confinanti ma provvisti di licenza allo sparo ad uso caccia, coadiutori e volontari venatori.
In questi casi, la condizione indispensabile per gli agricoltori o loro delegati, è la compilazione e la trasmissione di un apposito modulo al Comune di Argenta. L'altra precisazione riguarda quei cittadini che volessero far sopprimere le nutrie senza uso delle armi: possono farlo con ditte specializzate per la derattizzazione. Infine, rispetto alla precedente ordinanza, quest'ultima riporta l'elenco completo dei 55 coadiutori più i due volontari delle associazione venatorie. (g.c.)
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