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Donazione senza frontiere con la comunità musulmana

Donazione senza frontiere con la comunità musulmana

CENTO. Centro Culturale per la Convivenza, Avis e Comune insieme per parlare e promuovere la donazione di sangue nella comunità musulmana. Ad aprire l’iniziativa “Donazione del Sangue senza...

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CENTO. Centro Culturale per la Convivenza, Avis e Comune insieme per parlare e promuovere la donazione di sangue nella comunità musulmana. Ad aprire l’iniziativa “Donazione del Sangue senza Frontiere”, nei giorni scorsi nella Sala di cultura di via Falzoni Gallerani, il segretario del Centro culturale Nordine Kacimi, poi a seguire l'intervento dell'assessore Massimo Manderioli, per l'Avis di Cento Sergio Cassani e Tiziana Cagnoli, mentre per l'Avis provinciale Sibilla Tieghi e il responsabile medico Fabio Palma. In un percorso d'integrazione che passa anche attraverso la donazione del sangue, la serata è stata occasione per coinvolgere anche la comunità musulmana di Cento nel compiere un gesto importante, volontario e consapevole, che può salvare una vita. Un'esperienza già svolta tre anni fa, con una giornata Avis dedicata ai già numerosi donatori musulmani centesi, e che punta al bis con un numero sempre maggiore di volontari. Numerose le domande provenienti da un pubblico attento ed interessato, con i referenti di Avis che hanno spiegato come si diventa donatori di sangue, i controlli preventivi e dalla tutela del donatore, le modalità della donazione. Un'occasione, per sfatare miti e credenze sulle trasfusioni, per affrontare il tema della donazione di midollo osseo e per ricordare, come ha sottolineato Kacimi, che nel Corano è scritto: «Chiunque uccida un uomo, sarà come se avesse ucciso l’umanità intera. E chi ne abbia salvato uno sarà come avesse salvato tutta l’umanità».

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