La Nuova Ferrara

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“Il Faro” di Tosi sta spaccando la Lega

di Maurizio Barbieri

A Bondeno pronti al salto l’ex capogruppo Berlato, Cirelli componente del direttivo e la consigliera Debora Grechi

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BONDENO. Il “terremoto politico” provocato dal sindaco di Verona Flavio Tosi, ora candidato a governatore per la Regione Veneto in contrapposizione al leghista Zaia, sta facendo sentire i suoi effetti anche dalle nostre parti. Diversi esponenti della Lega ora sono convinti sostenitori del primo cittadino veronese e della sua associazione “Il Faro”. Un termometro particolarmente importante è Bondeno per due motivi: è l’unico comune ad essere stato governato da un sindaco leghista, inoltre dopo l’elezione del sindaco Alan Fabbri in Regione dove è capogruppo, a fine maggio si ritornerà alle urne in quanto lo stesso Fabbri è decaduto ed ha indicato nel leghista Bergamini, segretario provinciale della Lega Nord, il suo sostituto. Che cosa faranno allora quei leghisti bondenesi che già hanno dichiarato convintamente di abbracciare l’associazione di Tosi? Appoggeranno Bergamini o liberamente indicheranno un altro candidato? Lorenzo Berlato ex capogruppo della Lega Nord in consiglio comunale con il record del consigliere leghista che raccolse il maggior numero di voti, non si è ancora iscritto al movimento di Flavio Tosi ma ha partecipato, assieme a Debora Grechi, consigliere comunale e viceresponsabile del “Faro” estense, alla convention di Verona. «Per quanto riguarda l'attuale situazione politica a Bondeno posso dire che pur essendo anche due bravi ragazzi i candidati ufficiali dei due schieramenti politici contrapposti(Bergamini e Sgarbi) dico che entrambi non sono riusciti a farsi eleggere nel consiglio comunale. Bergamini nel 2009 è arrivato settimo su sei consiglieri eletti, mentre Sgarbi ha mancato oltre la primarie anche le ultime due elezioni comunali. Non mi sembra abbiano quello spessore e dimostrato quell'esperienza e capacità che si impongono a chi deve sedere sullo scranno municipale più importante. Per un'eventuale lista civica intorno a Pancaldi o qualcun altro, non so se si riuscirà a raccogliere una serie di personaggi al di sopra degli schieramenti, motivati da serio impegno civico o se invece alla fine saranno i soliti fuoriusciti o datati manovratori della politica locale a presentarsi come civici. Io starò alla finestra e sosterrò chi ritengo si impegni per migliorare la vita ai nostri concittadini».

Debora Grechi, consigliere comunale leghista, non ha ancora deciso chi appoggiare. «Al momento è difficile farsi un’idea dell’eventuale intenzione di voto. Di certo sceglierò la persona che più si avvicina alla mia personale idea di buona amministrazione».

Marco Cirelli, dipendente Vm e sindacalista della Fismic, fa ancora parte del direttivo della Lega Nord del quale è stato segretario per un anno e mezo fino al 2012. «Ci troveremo attorno ad un tavolo con alcuni amici per approfondire la questione. Sto seguendo da vicino quello he sta facendo Luca Pancaldi con la sua lista civica». Secondo l’articolo 33 dello statuto ella Lega al capitolo soci sta scritto chiaramente che «La qualifica di socio ordinario militante è incompatibile con l’iscrizione o l’adesione a qualsiasi altro partito o movimento politico, associazione segreta, occulta o massonica, o a liste civiche non autorizzate dall’organo competente. Il verificarsi di tale incompatibilità determina la cancellazione d’ufficio dell’associato dai libri sociali». Chi aderisce alla Fondazione di Tosi ed è iscritto al Carroccio viene espulso dalla Lega.

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