«La priorità alle scuole e niente moduli dal 2016»
Cento, il sindaco Lodi: a fine anno la chiusura del campo con i Map In cantiere anche i restauri dei palazzi e dei monumenti storici della città
«In questi tre anni è stato fatto moltissimo per la ricostruzione e siamo impegnati in altre opere per completare il tutto verso il 2018».
Il sindaco di Cento, Piero Lodi, inquadra la situazione in quello che è stato il Comune, nell’area ferrarese del cratere, che ha subito più danni dal sisma.
«Un dato oggettivo - spiega Lodi - è che sulla ricostruzione si sta sgonfiando il bilancio, l’anno scorso era a 66 milioni, quest’anno a quota 33. Noi andiamo avanti con il nostro piano, che è stato fin dall’inizio quello di dare priorità alla ricostruzione delle scuole e rendere funzionanti i servizi. Nel frattempo sono state realizzate due scuole, un’altra verrà inaugurata per Pasqua, ed è quella di XII Morelli; è stata una vera impresa per via di numerose problematiche, tra le quali anche la liquidità delle sabbie. Cantiere aperto anche nella scuola di Reno Centese e posso dire che entro la fine dell’anno verrà completato il discorso delle scuole, comprese le Pascoli».
A buon punto anche la fase di ricostruzione dei cimiteri comunali.
«Dei nostri nove cimiteri - dichiara il sindaco - solo due non hanno subito danni rilevanti, dei rimanenti sette cimiteri danneggiati, ma tutti agibili in maniera parziale con qualche zona rossa chiusa al pubblico, cinque verranno completamente ristrutturati entro la Commemorazione dei defunti del prossimo novembre e parlo di Reno Centese, Renazzo, XII Morelli, Alberone e Casumaro. Vicini al completamento anche a Cento capoluogo. Nel frattempo prosegue ovviamente l’iter per risanare palazzi e monumenti storici. A cominciare dal municipio, è già stato approvato il progetto preliminare e sarà cantierabile nella prima parte del 2016, con un intervento di quasi 4 milioni. Anche il Palazzo del Governatore potrà avere il suo cantiere prima dell’estate. Altri grandi restauri in cantiere sono la Pinacoteca per 3,6 milioni e il teatro Borgatti per oltre 3 milioni, con una parte della progettazione finanziata dagli sms nazionali».
Complessivamente i danni provocati dal sisma nel comune di Cento sono stati oltre 100 milioni di euro, di cui quasi 30 nell’edilizia pubblica e oltre 70 milioni nel privato. E a proposito di edilizia privata entro il 2015 di dovrebbe arrivare alla chiusura dei moduli abitativi provvisori.
«Il programma - conclude Lodi - prevede la chiusura del campi entro il 2015, attualmente ci sono 80 moduli e di questi ne restano occupati 45. Si arriverà quindi ad una progressiva soluzione entro quest’anno».
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