«Autovelox su quella strada» Ciannilli scrive al ministro
Dopo la tragedia di via Modena in cui morì Bruno Ruberto, il Comitato sicurezza stradale Paglierini ha richiesto al Prefetto e poi alla Regione l’installazione di un autovelox con postazione fissa a...
Dopo la tragedia di via Modena in cui morì Bruno Ruberto, il Comitato sicurezza stradale Paglierini ha richiesto al Prefetto e poi alla Regione l’installazione di un autovelox con postazione fissa a Cassana, «riclassififando» la strada che ora è «urbana di quartiere» in «strada urbana di scorrimento». Sia Regione che Prefettura hanno ribadito l’impossibilità tecnico-giuridica di accogliere le richieste e così nei giorni scorsi il presidente del Comitato, Luigi Ciannilli, ha scritto al Ministero delle infrastrutture e trasporti affinchè si valuti la decisione di non riclassificare via Modena, parere che era stato espresso dal servizio di mobilità della Regione. Nel caso vi fosse questa riclassificazione, spiega Ciannilli nella propria richiesta al ministro Lupi, si potrebbe installare un autovelox per indurre alla riduzione di velocità di chi viaggia su via Modena, con l’obiettivo di evitare altre tragedie come quella del luglio scorso.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
