«Cispadana, la giustizia sia la più celere possibile»
Ma Bonaccini, governatore dell’Emilia-Romagna, non vuole fermare il progetto «L’opera viaria è utile per i territori e deve essere fatta». D’accordo la Zappaterra
BONDENO. Era una delle scommesse del suo mandato e il sogno di Stefano Bonaccini, governatore dell’Emilia-Romagna, resta quello di aprire i cantieri della Cispadana. l’autostrada regionale che partendo dal casello di Rolo-Reggiolo dell’autostrada del Brennero A22 deve raggiungere dopo 67 km il casello di Ferrara Sud, dove intercetterà il raccordo per Porto Garibaldi.
Ma adesso la nuova bretella della pianura è entrata nell'inchiesta “Sistema” della Procura di Firenze che vede indagati tra gli altri l'ex assessore regionale alle Infrastrutture Alfredo Peri e il presidente della Cispadana ed ex sindaco di Sassuolo Graziano Pattuzzi. Bonaccini, che ieri era a Bondno, ribadisce di voler andare avanti, ma anche di voler vedere chiarita la vicenda di appalti finita nell'indagine. «ribadendo come ho sempre fatto piena fiducia nella magistratura. Ci auguriamo che facciano in fretta per chiarire eventuali ombre, se mai ci fossero. Spero che i magistrati facciano il prima possibile, dice Bonaccini, appena arrivato a Bondeno, concetti che ha ripreso anche nel primo pomeriggio nel corso di un incontro sulle mafie che si è svolto a Crevalcore dove erano attesi anche il presidente di Libera Luigi Ciotti e la presidente della commissione parlamentare antimafia Rosi Bindi. «Io- dice Bonaccini - sogno di vivere in un paese in cui se un'opera pubblica è ritenuta utile e strategica per il territorio, così come le amministratori locali, il sistema imprenditoriale e quello del lavoro hanno deciso per la Cispadana, la si faccia». Bonaccini sottolinea come quella infrastruttura sia una precisa richiesta del mondo economico della zona colpita dal sisma del 2012, un'area che prima delle devastanti scosse telluriche del 20 e 29 maggio 2012 produceva «il 2% del Pil nazionale». ma quell'opera «la si faccia fugando eventuali ombre che ci fossero». dunque, conclude Bonaccini, «attendiamo che ci venga detto cosa eventualmente è successo o cosa, come ci auguriamo, non è successo.
Ieri a Bondeno c’era anche Marcella Zappaterra, consigliere regionale ed ex presidente della Provincia: «Al delle responsabilità penali, che sono personali e vanno accertate, è assolutamente necessario - ha detto - che la Cispadana venga realizzata. In caso contrario non ridurremmo il gap di competitività come territorio»(m.b.)
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