Il manager Incalza voleva imporre il suo uomo
Indagati l’ex assessore regionale Peri e il presidente della “Cispadana” Pattuzzi Avrebbero operato per affidare la direzione lavori proprio a Perotti
Nè indagati ferraresi, nè perquisizioni in provincia, ma l’inchiesta “Sistema” riguarda in qualche modo anche il nostro territorio visto che tra le grandi opere finite nell’inchiesta della Procura fiorentina c’è la Cispadana. Anche per la Cispadana il motore dei presunti illeciti è a Roma, dove Ercole Incalza, il manager del ministero delle Infrastrutture, cercava si collocare uomini di fiducia alla direzione dei lavori delle grandi opere. Un suo prediletto era l’imprenditore Stefano Perotti (anche lui arrestato, al pari di Incalza); nel caso della Cispadana sarebbero state esercitate pressioni per fa assegnare l’incarico della direzione lavori per il tratto Reggiolo-Ferrara a Perotti; in cambio la struttura ministeriale controllata da Incalza avrebbe agevolato l’iter, non avrebbe messo bastoni fra le ruote. L’ex assessore regionale ai Trasporti Alfredo Peri, parmigiano, e il Graziano Pattuzzi, presidente della società Autostrada RFegionale Cispadana (ex presidente della Provincia di Modena), sono indagati per tentata «induzione indebita a dare o promettere utilità». Secondo l’accusa si sarebbero adoperati per soddisfare la richiesta di collocare Perotti alla direzione lavori; questo perchè Incalza aveva «garantito un favorevole iter per il finanziamento» dell’autostrada regionale» e «assicurato un trattamento di favore per la società» presieduta da Pattuzzi. Tra gli indagati vi è anche l’ex consigliere regionale romagnolo Valdimiro Fiammenghi, anche lui del Pd come Peri e Patuzzi.
L’avvocato Riccardo Sabadini, difensore di Fiammenghi, ha affermato ch e l’ex consigliere regionale «non si è mai occupato della gara c he gli viene contestata e attende serenamente la fine delle indagini».
Il Pd di Parma ha solidarizzato con l’ex assessore ai Trasporti della giunta Errani: «Siamo certi che Alfredo Peri, per la sua limpida storia personale, amministrativa e politica, saprà dimostrare a stretto giro la sua completa estraneità dagli addebiti che gli sono contestati».
Nelle indagini condotte dai carabinieri del Ros una parte importante è legate alle intercettazioni telefoniche, in minima parte riportate nell’ordinanza di custodia firmata dal gip di Firenze Angelo Antonio Pezzuti.(m.p.)
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