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bondeno - al centro studi superiori

L’esperienza della Casa dei Risvegli

L’esperienza della Casa dei Risvegli

BONDENO. L'attività motoria e sportiva quale strumento di riabilitazione fisica e neurologica. Un'esperienza raccontata da Maria Vaccari, presidente dell'associazione Amici di Luca Onlus di Bologna,...

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BONDENO. L'attività motoria e sportiva quale strumento di riabilitazione fisica e neurologica. Un'esperienza raccontata da Maria Vaccari, presidente dell'associazione Amici di Luca Onlus di Bologna, ad una trentina di studenti del Centro studi superiore. L'incontro è avvenuto giovedì scorso nel quadro didattico di educazione fisica della docente, Laura Cantelli. Romano Gamberini, vice presidente Polisportiva Bondeno "Chi Gioca Alzi la Mano" ha introdotto i lavori presentando chi ha dato vita un decennio fa, unitamente al marito Fulvio De Nigris, al progetto Casa dei Risvegli, per il recupero di persone che hanno attraversato esperienze di coma. Un percorso iniziato tra il 1997 e il 1998, all'indomani di un trauma patito dal loro unico figlio Luca. Con la presidente hanno raccontato la loro esperienza Francesca e Cristian, la prima giovane psicologa, il secondo, invece, reduce da un evento traumatico, ma sollevato da un percorso riabilitativo. Sull'efficacia di questi strumenti terapeutici s'è espresso favorevolmente anche il maestro Christian Poletti, direttore tecnico del Csr Ju Jitsu Italia. Sono seguite alcune prove pratiche di Tai Chi.(mi.pe.)

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