«Per le concessioni proroghe di 30 anni»
Incontro indetto dalla Cna per i Bagni. Posteggi: chiederemo di far slittare le tariffe al 2016
LIDO ESTENSI. Alla conferenza Stato-Regioni convocata per il 25 marzo a Roma approderà anche la duplice proposta formulata dagli assessori regionali al Turismo, nell’incontro svoltosi martedì in Abruzzo, con il preciso intento di dare una boccata d’ossigeno e qualche certezza in più agli operatori balneari.
Ieri pomeriggio nell’affollato incontro promosso da Cna Balneatori all’hotel Logonovo del Lido degli Estensi, Elisa Muratori, responsabile regionale dell’associazione, ha spiegato che alla Commissione Europea incaricata sarà proposta l’attuazione di un regime transitorio a favore delle concessioni demaniali dei Bagni, mediante l’applicazione di un congruo periodo di proroga, almeno trentennale.
«Oltre alla proroga di lunga durata per le concessioni in essere – ha sottolineato Muratori – si proporrà l’applicazione di un doppio binario, partendo da subito con l’asta a evidenza pubblica solo per i nuovi concessionari». Le aree di arenile libere, secondo la nuova proposta, potranno essere messe all’asta. «Le regioni sono al nostro fianco e stanno chiedendo con forza – ha aggiunto la responsabile regionale di Cna Balneatori – al governo il tavolo delle riforme per contrastare gli effetti della direttiva Bolkestein. Devono giungere segnali evidenti di risposta, perché in caso contrario siamo pronti ad una manifestazione unitaria di protesta a Roma».
Riccardo Cavicchi e Giordano Conti, rispettivamente presidente provinciale di Cna Turismo e presidente di Cna dell’area Delta hanno approfondito il tema dei parcheggi a pagamento. I suggerimenti pervenuti dagli operatori balneari «evidenziano che finchè non saranno realizzate le opere del capitolato di gara – ha specificato Cavicchi -, il progetto rischia di diventare un boomerang. Chiederemo di far slittare al 2016 l’applicazione delle tariffe su tutti i Lidi, a meno che Porto Garibaldi non chieda di operare diversamente. Inoltre non è pensabile che i Bagni abbiano un aggravio per i dipendenti, per cui proponiamo che siano previsti un minimo di abbonamenti gratuiti per i lavoratori».
Presente all’incontro anche Mauro Balestra, responsabile provinciale Cna Commercio.
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