Buona eclissi a tutti, in sicurezza
Usare solo lenti con protezione speciale, da non perdere l’appuntamento con gli Astrofili Columbia
FERRARA
Sono stati giorni di ricerca frenetica, per le scuole, per arrivare attrezzate all’appuntamento di domani con l’eclissi di sole. Il reperimento, per intere classi, degli occhiali con filtri speciali protettivi (venduti soprattutto da negozi specializzati nel commercio di binocoli e telescopi) non è stata sempre un’impresa semplice, e gli insegnanti hanno faticato non poco per poter offrire agli alunni un momento di autentica sintesi tra divertimento e didattica. Era dal 1999, esattamente l’11 agosto, che un’eclissi non “visitava” Ferrara: e pazienza se sarà solo un’eclissi parziale, la curiosità ha già contagiato tutto il territorio.
Se volete osservare il fenomeno astronomico (che nel nostro territorio conoscerà il suo culmine alle 10.32 di domani) con il supporto di esperti, non dovete perdere l’appuntamento proposto a partire dalle 9.10 dal Gruppo Astrofili Columbia nella sede di Santa Maria Maddalena, in via Baccanazza 13. «Noi saremo sul posto fin dalle 8.30 - spiega il direttore dell’Osservatorio Astronomico di Occhiobello, Martino Artioli – Metteremo a disposizione del pubblico interessato alcuni telescopi, che dotati di filtri certificati (in astrosolar e H-Alpha), appositamente studiati e costruiti per l'osservazione diretta e sicura del Sole, resteranno puntati sulla nostra stella per tutta la durata del fenomeno».
In particolare il disco del Sole, alla nostra latitudine, inizierà a coprirsi alle ore 9.24 quando la Luna comincerà il suo veloce transito che provvederà ad occultarlo in parte, raggiungendo una copertura massima pari al 66% alle ore 10,32. Il disco nero del nostro satellite naturale poi, abbandonerà il disco del Sole alle ore 11,44. L'eclissi sarà osservabile da tutta l'Europa, parte dell'Africa settentrionale e dell'Asia. La fascia della totalità però, interesserà solo una stretta zona del nostro pianeta, transitando sulle isole Faeroer e le isole Svalbard.
Da non sottovalutare le conseguenze per la vista che un’osservazione avventata può provocare. Si raccomanda a tutti coloro che volessero osservare l'evento in autonomia di adottare gli strumenti per prevenire danni, anche irreversibili alla vista, munendosi di filtri specifici e certificati per l'osservazione diretta del Sole. Da evitare assolutamente occhiali da sole scuri, lastre annerite dal fumo di candela, pellicole fotografiche e/o da radiografia, vetri da saldatore. Questi "dispositivi" spiegano gli stessi astrofili «attenuano solo la luce del Sole nello spettro del visibile, lasciando passare le radiazioni ultraviolette e infrarosse, che posso danneggiare seriamente la vista».
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