«Deciderà la Sovrintendenza»
Codigoro, sui lavori in piazza l’ultima parola spetta agli esperti
CODIGORO. «Non è emerso niente più e niente meno di quel che ci si aspettava di trovare, sotto l’asfalto di piazza Matteotti, di quanto presente nelle mappature. Resta comunque da aspettare l'ultima parola dell’esperto della Sovrintendenza che questa sera (ieri per chi legge ndr) visionerà quanto emerso dallo scavo di controllo e quanto ritrovato».
Sono queste le parole dell’architetto Alessandro Ghirardini, responsabile dell'ufficio tecnico del comune di Codigoro, che sta seguendo, passo dopo passo lo scavo preliminare ai lavori di rifacimento di piazza Matteotti al nastro di partenza per il prossimo 30 marzo.
Gli scavi di controllo che sono iniziati nella giornata di martedì erano previsti dai lavori in programma per la nuova piazza e come sottolineato dall'architetto si sono trovate le fondamenta dei muri perimetrali dell'antica chiesa di Codigoro, la cui costruzione era già nota nel Medioevo e demolita nel 1917. La chiesa si trovava in un angolo dell’odierna piazza Matteotti, in corrispondenza dell’incrocio con via Roma.
«Con gli scavi pre lavori - ha proseguito Ghirardini - abbiamo trovato quello che ci aspettavamo, ovvero le fondamenta dell'antica chiesa di San Martino. Le ossa che sono state rinvenute sono umane e sono quelle dei vari reliquiari e tombe ospitate, di anno in anno nella chiesa. Non va dimenticato che fino a poco più di cento anni fa alle chiese era annesso anche il cimitero, perché si trattava di terreno consacrato. Infatti negli anni ’ 80 quando erano stati fatti altri scavi in piazza Matteotti, per risistemare pavimentazione e sotto servizi, sono state rinvenute le ossa di diverse persone e quelle che erano le tombe che le avevano accolte per l’ultimo viaggio, quindi il cimitero annesso alla chiesa». Anche ieri mattina, mentre nello scavo di controllo si continuava a togliere sabbia ed i reperti ossei trovati erano già stati spostati per essere visionati dall’esperto della Sovrintendenza, diversa gente si è fermata davanti alla grata metallica messa protezione della buca ad osservare e commentare i lavori in corso.
I lavori per la nuova piazza Matteotti partiranno il prossimo 30 marzo, come sottolineato dall'architetto Ghirardini e dovrebbero durare 5 mesi, se non ci mettono in mezzo particolari condizioni meteo, quindi il taglio del nastro dovrebbe avvenire a fine agosto.
Maria Rosa Bellini
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