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i sindaci dell’alto ferrarese

«Il governo ci ascolti Pronti ad andare a Roma»

«Il governo ci ascolti Pronti ad andare a Roma»

BONDENO. Gli incontri del comitato per la ricostruzione sono utili occasioni per scambiarsi informazioni tra i vari sindaci del cratere e per i dirigenti. «Occasioni di lavoro importanti...

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BONDENO. Gli incontri del comitato per la ricostruzione sono utili occasioni per scambiarsi informazioni tra i vari sindaci del cratere e per i dirigenti. «Occasioni di lavoro importanti - sottolineava un dirigente regionale - e non di svago per mettere sempre a punto nel migliore dei modi la macchina organizzativa». L’allentamento del patto di stabilità è stato il motivo conduttore. «Come Comune di Sant’Agostino abbiamo cinque milioni di euro fermi - spiega il sindaco Fabrizio Toselli - non possiamo partire con alcune opere anche se vi sono i relativi progetti. Il governo deve cambiare rotta. Stiamo cercando di farglielo capire a costo tutti noi sindaci di andare a Roma. Per quanto ci riguarda abbiamo tutto il tema dell parte pubblica da affrontare soprattutto cimiteri e chiese che la mia gente chiede di sistemare nel più breve tempo possibile». Messaggio chiarissimo. «Nel nostro Comune 42 famiglie sono ancora fuori casa - spiega Angela Poltronieri, sindaco di Mirabello - le problematiche più importanti stanno emergendo e riguardano cimitero, strade, piazze, la chiesa- occorre un impegno regionale e nazionale per facilitare le opere già previste».

«Il bilancio dello scorso anno è stato di 66 milioni di euro, quest’anno sarà di 32 segno che molto è già stato fatto - afferma Piero Lodi, sindaco di Cento - siamo ancora indietro nel centro storico e negli edifici culturali, teatro Borgatti e Biblioteca ad esempio. Per la Pinacoteca abbiamo a disposizione 800 mila euro fondi arrivati tramite gli sms ma è un intervento che richiederà una spesa di 4 milioni di euro.

«Siamo nel mezzo della ricostruzione - spiega Barbara Paron, sindaco di Vigarano Mainarda - ci preme far rinascere i centri storici, in particolare Vigarano Pieve. Speriamo davvero si riesca a liberare i fonsi delle assicurazioni dal patto di stabilità. Siamo arivati ad una percentuale del 60% della ricostruzione».

«Nel territorio di Poggio Renatico i lavori stanno procedendo - afferma il primo cittadino Daniele Garuti - abbiamo appaltato i lavori per le ex scuole elementari di Madonna Boschi e in agenda ci sono gli interventi riguardanti il Centro civico, le scuole elementari e il castello Lambertini che era la sede comunale. Vogliamo andare a recuperare tutte le questioni. Certo che questo provvedimento normativo ovvero il patto di stabilità, nessuno lo comprende e deve essere cambiato a tutti i costi».(m.bar.)

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