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Maestri artigiani in festa con la forza del lavoro

Domenica la consegna dei riconoscimenti a 11 imprenditori ferraresi Le targhe San Giorgio assegnate a Marco Garbellini e Giancarlo Minarelli

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Sono undici i piccoli artigiani che quest'anno verranno nominati Maestri nel corso della tradizionale cerimonia di primavera dell'Accademia dei Maestri Artigiani di Arti e Mestieri di Ferrara. La manifestazione, che da 63 anni si tiene in città in concomitanza con la festività di San Giuseppe per riaffermare il valore e la ricchezza del mondo artigiano, rappresenta un momento di festa e insieme di riflessione a cui prendono parte anche le autorità locali, insieme agli artigiani e alle loro famiglie.

Il tema della giornata sarà: “Artigiani: quali opportunità in arrivo?”. Sul tema interverranno tutte le autorità del territorio e i rappresentanti dell'economia e delle associazioni di categoria degli artigiani. L'incontro sarà moderato dal coordinatore Marco Cappellari.

La manifestazione è organizzata dal presidente dell'Accademia Elleno Zecchini, dal vicepresidente Roberto Carion, dal segretario Franco Perinati e dagli altri membri del direttivo. L'appuntamento per tutti è domenica 22 marzo alle ore 9 nella sala conferenze della Camera di Commercio di largo Castello.

Cuore e anima della festa sarà, come tutti gli anni, la premiazione dei nuovi Maestri Artigiani e la consegna delle Targhe di San Giorgio della Camera di Commercio di Ferrara, un momento allietato dalla gioia degli artigiani, presenti in sala con le loro famiglie.

I nuovi “maestri” sono: Gino Pandini (pizzaiolo di Ferrara), Paolo Rosignoli (falegname di Jolanda di Savoia), Severino Coratti, Erik Coratti e Simone Trevisani (soci di un'impresa di carpenteria metallica di Portomaggiore), Marco Carletti, Massimo Guarnieri e Cristina Covezzi (soci di un'impresa di riparazione motori elettrici a Ferrara), Valerio e Luigi Turra (imprenditori edili di Copparo) e Michele Giannotti (titolare di un'impresa di tintura tessile a Portomaggiore).

Le Targhe S. Giorgio invece andranno a Marco Garbellini, titolare di un'autofficina di Ferrara, e Giancarlo Minarelli, a capo di un'attività di produzione di indumenti di protezione individuale a Cento.

Dopo le premiazioni, il programma della mattinata prosegue con il trasferimento presso la Chiesa dell'Assunzione di Maria Vergine a Cocomaro di Cona dove don Umberto Poli celebrerà la Messa per gli artigiani e le loro famiglie; nel corso della celebrazione il corteo delle Comunità Artigiane porterà all'altare il cero secondo le antiche tradizioni estensi delle corporazioni del ferro, del legno e del marmo. Il pranzo accademico presso il vicino Hotel Ristorante Villa Regina concluderà festosamente la giornata.

L'Accademia è nata nel 1951 a Ferrara dall'idea di un piccolo gruppo di artigiani operanti in città: il rilegatore Pilade Cappellari, il fabbro Efrem Navarra, il restauratore Ugo Rossetti ed il cementista Edmondo Carlini. Sono loro i pionieri di questa avventura che ha radici lontane.

L'obiettivo, ieri come oggi, è quello di portare alla luce i problemi dell'artigianato e di valorizzare le capacità di tanti artigiani che ogni giorno lavorano silenziosamente e alacremente a beneficio di tutta la comunità locale.

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