«Non mi preoccupano i tosiani e la lista civica»
Bondeno, per Alan Fabbri le ultime vicende non incideranno sul voto locale Stoccate a Pancaldi e Sgarbi. Presto lo slogan per la campagna elettorale
BONDENO. La spaccatura tra Flavio Tosi e la Lega Nord che ripercussioni avrà a Bondeno in vista delle prossime elezioni amministrative? Lo abbiamo chiesto ad Alan Fabbri attuale capogruppo in consiglio regionale del Carroccio e fino a poco tempo fa primo cittadino del Comune matildico. «Non siamo minimamente preoccupati in quanto i cosiddetti tosiani sono persone che non hanno sostenuto la mia ultima campagna elettorale un anno fa. In quanto alla rottura fra Tosi e la Lega non inciderà assolutamente sulle amministrative sia a Bondeno che alle rgionali nel Veneto». E la civica di Pancaldi? «Dai nomi finora emersi mi sembra la lista dei bolliti ma questi ultimi prediligo gustarli al ristorante “da Tassi” che li cucina benissimo. Per motivi personali qualcuno si candiderà un’altra lista». Sul candidato del Pd Massimo Sgarbi Fabbri dice: «Non vedo nulla di nuovo che avanza. Sgarbi era il candidato di Bracciano Lodi e ha perso le primarie con Giovanni Nardini lo scorso anno». In merito poi agli attriti con le altre forze della coalizione sul fatto che sia stato imposto il nome di Bergamini prima di averlo discusso con gli alleati Fabbri chiarisce: «Rutti coloro i quali hanno appoggiato il sottoscritto appoggiano anche Bergamini». Fabbri entra nel dettaglio della campagna elettorale. «Faremo una campagna nel segno della serietà. Mi metterò in gioco in prima persona in quanto intendiamo portare avanti la buona amministrazione che è stata fatta fino ad ora e che ha portato alla percentuale del 65% di voti. I temi prioritari saranno quelli riguardante la ristrutturazione dell’ospedale “Fratelli Borselli” e la realizzazione del nuovo ponte a Borgo Scala e continuare la buona amministrazione nella cura dei dettagli a Bondeno e frazioni. Il nostro progetto per il territorio va avanti e con molta umiltà porteremo avanti anche la nostra campagna elettorale con realismo. Il nostro candidato Fabio Bergamini è la persona giusta per fare questo. Lo so cosa si dice fuori, che parla poco ma sa quello che dice». Nella prima campagna elettorale che ha portato alla sua affermazione Fabbri aveva scelto uno slogan, poi rivelatosi vincente mixando l’inglese al dialetto ferrarese con la frase Yes as pol. «Anche stavolta avremo uno slogan accattivante. A breve lo scoprirete». Il lavoro manca a Bondeno? «Se è per questo non manca solo qui. Cercheremo di creare meno difficoltà agli imprenditori che si vogliano insediare da noi. Il Paese ha bisogno di infrastrutture e tasse più basse».
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