La Nuova Ferrara

Ferrara

gualdo

Omaggio alle vittime della mafia

Omaggio alle vittime della mafia

Il Comune intitola il parco agli innocenti uccisi dalle cosche

2 MINUTI DI LETTURA





GUALDO. Un segnale forte e deciso. Da ieri mattina, il parco di Gualdo in via IV Novembre è stato intitolato alle “Vittime innocenti di tutte le mafie”.

Alla cerimonia erano presenti il sindaco Chiara Cavicchi, il vice Isabella Masina, gli assessori Paolo Lupini e Paolo Benetti, il referente di Libera, Donato La Musciatella, l'assessore estense Chiara Sapigni e il segretario della Pro Loco, Elia Fantini.

«Questa intitolazione - ha commentato il sindaco prima di scoprire la targa - rappresenta il lavoro che l'amministrazione vuole proseguire contro la mentalità mafiosa. Il primo passo è stato della Pro Loco, a cui abbiamo dato seguito come Comune. Il parco ha un significato speciale: è un luogo dove le famiglie possono giocare coi figli. Per questo, ricordiamo qui le vittime della mafia. Saremo presenti alla giornata della legalità di sabato a Bologna. Oltre alla fase istituzionale, vogliamo essere concerti quotidianamente: attenzione a tutte le situazioni dubbie».

Toccanti le parole di La Musciatella, dirigente di Libera, che proprio quest'anno taglia il traguardo delle 20 primavere in funzione della giornata della legalità. «Il nome del parco pare sterile, ma dietro si celano vittime come Borsellino, la caposcorta Loi, don Giuseppe Diana. Persone che per scelta, per caso o per far bene il proprio mestiere sono diventate vittime. L'impegno civile deve essere da parte di tutti per il rispetto delle regole». L'assessore Sapigni, membro attivo di Avviso Pubblico, punta lo sguardo sugli «strumenti per riconoscere giornalmente le Mafie. Problemi che sembrano toccare altri, ma che in realtà sono dietro l'angolo».

Al termine, la Pro Loco ha lanciato una raccolta fondi on-line per sostenere il progetto del camioncino da donare alla cooperativa "Rita Atria" di Trapani, che svolge la sua attività in una azienda agricola che è stata confiscata alla mafia. La raccolta fondi per aiutare il progetto si svolge attraverso il sito Produzioni dal Basso: un piccolo contributo senza valore minimo.

Enrico Menegatti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google