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Poliziotti-lavavetri ai 4S per protesta

I poliziotti-lavavetri
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I poliziotti-lavavetri

Gli aderenti al Sap: non siamo preparati ad affrontare il terrorismo per la carenza di mezzi e organici. Distribuite molte cartoline

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Si sono messi all'angolo 4S offrendosi di lavare i vetri delle auto ferme al semaforo. Non erano però i soliti lavavetri, bensì poliziotti del sindacato Sap che protestavano in questa maniera, stamattina non solo a Ferrara ma in tutta Italia, contro le ristrettezze di mezzi e di uomini della Polizia di Stato. "E' una situazione intollerabile - dice Luca Sita, segretario provinciale Sap - e per questo vogliamo 'rubare' il posto ai lavavetri per dire ai cittadini come stanno le cose, chenon siamo preparati all'emergenza terrorismo, che anche nella nostra città riusciamo con fatica a fare il nostro dovere a causa della carenza di mezzi ed organici aggravata dai tagli dell'ultima legge di stabilità. Ci sono mille ragazzi che hanno vinto un concorso e potrebbero essere assunti subito, a costo zero per quel che riguarda le procedure di selezione e rruolamento. Ci mancano gli ufficiali di polizia giudiziaria per fare indagini".

I poliziotti hanno distribuito cartoline agli automobilisti e promettono di continuare la mobilitazione anche nei prossimi giorni con altre iniziative. Sono sei le richieste avanzate nei confronti del presidente del Consiglio: sblocco del turnover, stop alla chiusura dei presidi di polizia, assunzione degli idonei dei concorsi, sanare il sotto organico di 9.000 soprindententi e quello di 14mila ispettori, e un corsi anti-terrorismo per 12mila operatori.

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