Abbattimento, gli animalisti alla prima retromarcia
FERRARA. Ieri, mentre la Provincia presentava l’iniziativa per segnalare le tane, il Tar di Bologna affrontava il ricorso presentato dall’associazione Animal Liberation nei confronti delle ordinanze...
FERRARA. Ieri, mentre la Provincia presentava l’iniziativa per segnalare le tane, il Tar di Bologna affrontava il ricorso presentato dall’associazione Animal Liberation nei confronti delle ordinanze dei Comuni di Sant’Agostino e di Bondeno per l’abbattimento delle nutrie. In giornata si dovrebbe conoscere il pronunciamento del Tribunale amministrativo regionale, ma solo per quello che riguarda l’ordinanza del Comune di Sant’Agostino. Infatti il Comune di Bondeno ha già ottenuto un primo risultato; infatti l’amministrazione municipale matildea si è rivolta a propri legali per opporsi al ricorso (con tanto di richiesta di sospensiva) presentato dall’associazione animalista. Vista l’opposizione del Comune alla richiesta, Animal Liberation ha pensato bene di ritirare la domanda di sospensiva. Da qui, in aula, la discussione sulla questione delle spese legali vista la prima retromarcia dell’associazione.
Chiaro che il ricorso dell’associazione animalista, che ha impugnato le delibere che consentivano agli autorizzati di sparare agli animali, ha creato un clima di grande attesa per quanto riguarda il problema delle nutrie. Questo perché se il Tar riterrà che l'associazione animalista ha ragione, bisognerà bloccare l’abbattimento e ricorrere alle catture: un metodo che viene giudicato «più lento e quindi meno risolutivo» rispetto al piano straordinario che permette agli autorizzati di sparare alle nutrie.
Un clima di incertezza sui provvedimenti, dunque, che nei giorni scorsi ha portato il Comune di Vigarano Mainarda a ritirare in autotutela quella delibera.
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