Dall’Europa a Ferrara: in città 43 docenti a alunni
Favorire lo sviluppo di una cittadinanza attiva europea, partendo dai banchi di scuola e con un occhio rivolto ai diritti dell’infanzia. È l’obiettivo di Comenius “Children’s Eyes – Children’s Hearts”...
Favorire lo sviluppo di una cittadinanza attiva europea, partendo dai banchi di scuola e con un occhio rivolto ai diritti dell’infanzia. È l’obiettivo di Comenius “Children’s Eyes – Children’s Hearts”, progetto che sta coinvolgendo i bambini dell’Istituto comprensivo statale Cosmè Tura del Barco, e di classi medie e superiori. Finanziato dall’Unione Europea, il percorso prevede scambi culturali e visite incrociate con insegnanti e studenti di altre sei nazioni: Portogallo, Turchia, Spagna, Romania, Polonia e Grecia. Dal 23 al 28 marzo a Ferrara si tiene la sesta e penultima tappa: arriveranno 23 docenti e 20 alunni stranieri, ospitati nelle case delle famiglie ferraresi. Saranno giorni molto intensi, tra attività nelle classi, visita alle bellezze della città, incontro con il sindaco Tagliani, gita a Venezia, preparazione di uno spettacolo e festa finale. In precedenza l'interazione tra gli alunni è stata realizzata anche tramite web. Sono inoltre stati realizzati cartelloni, relazioni, commenti, presentazioni. Il tutto utilizzando la lingua inglese. C’è anche una fase di cooperazione con le associazioni di volontariato: a Ferrara è stata scelta Emergency, che già aveva contatti con la scuola di Barco. L'incontro conclusivo sarà a fine maggio in Polonia L’iniziativa (vedi foto) è stata presentata dall’assessore comunale alla pubblica istruzione Annalisa Felletti, dalla dirigente dell’istituto Tura Lia Bazzanini e dagli insegnanti Marcello Brondi, Simona Gallerani e Annik Perin.
Fabio Terminali
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
