Il vescovo Negri ai cattolici «Reagite alla teoria gender»
«Non bisogna rassegnarsi alla “inevitabile sconfitta”, non bisogna essere complici della congiura del silenzio, non bisogna assecondare con l’omissione il tentativo di introdurre un’antropologia...
«Non bisogna rassegnarsi alla “inevitabile sconfitta”, non bisogna essere complici della congiura del silenzio, non bisogna assecondare con l’omissione il tentativo di introdurre un’antropologia contraria alla natura umana, non bisogna tacere di fronte all’apparente trionfo della Menzogna».
Parole di monsignor Luigi Negri, riportate nella prefazione al libro “Gender (d)istruzione” di Gianfranco Amato (avvocato e presidente dell’associazione Giuristi per la vita), che sarà presentato questa sera alle 21 al Seminario arcivescovile di via Fabbri. Nel mirino dell’autore del volume, come del vescovo di Ferrara, finisce «il tentativo di indottrinamento – sottolinea Negri - operato nelle scuole italiane, che stanno sempre più assomigliando a quei «campi di rieducazione e manipolazione educativa già vissuti nelle grandi dittature genocide del secolo XX, oggi sostituti dalla dittatura del “pensiero unico”, per usare le parole di Papa Francesco». Indottrinamento di tipo totalitario che monsignor Negri individua «nei progetti sull’educazione all’affettività e al sentimento – ufficialmente riconosciuti dalle autorità scolastiche che dovrebbero garantire la buona scuola – in cui non solo si presentano molteplici forme di “famiglia”, ma si afferma anche l’equivalenza maschio-femmina e la compresenza nella stessa realtà personale di due tendenze sessuali che devono essere favorite, una dopo l’altra». I cattolici sono chiamati a reagire, secondo l’arcivescovo. Scrive ancora Negri: «È connivenza, se non addirittura complicità, il silenzio pressoché assoluto su questa teoria denominata “gender”, con la sua insana pretesa di sopprimere la differenza sessuale separandola da qualsiasi indicazione naturale, per ridurre la stessa sessualità a pura istintualità, anche attraverso la realizzazione di progetti educativi declinati secondo tale prospettiva».
La presentazione del libro di stasera è organizzata dagli Amici del Timone di Ferrara e dal gruppo estense di Voglio la mamma, associazione fondata dal giornalista Mario Adinolfi.
Fabio Terminali
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