Neofascisti ammiccano all’Isis
Il quesito: «Può essere un nostro alleato contro il mondialismo?»
L'Isis può essere un nostro alleato “contro il mondialismo”? Un quesito assurdo, folle, ai limiti dell'apologia del terrorismo. Eppure, incredibile a dirsi, a Ferrara c'è chi se lo pone seriamente. È la sigla neofascista Comunità politica di avanguardia, nota alle cronache perché pochi giorni fa ha deturpato l'insegna del Partito della Rifondazione comunista della sede di via Rampari S. Paolo, affiggendovi sopra un adesivo con tanto di croce celtica raffigurata. Dopo questo spot pubblicitario a tutti gli effetti, che in città ha creato notevole sconcerto, per il gruppo di estrema destra è arrivato evidentemente il momento di uscire allo scoperto con una prima iniziativa politica.
La convocazione corre da qualche giorno in rete. La data in calendario è il prossimo 27 marzo: appuntamento alle 20.30 in via XX Settembre (niente numero civico, luogo imprecisato: allo scoperto fino a un certo punto quindi, probabile l'iniziativa si tenga in un'abitazione privato) per un dibattito dal titolo provocatoriamente equivoco, ovvero “Da Maometto all'Isis: nemico storico o alleato contro il mondialismo?”. A introdurre sarà Riccardo Tennenini (appartenente a una fantomatica Associazione culturale Fede e spada), prima della relazione affidata a Jafar Paolo Rada (presentato in qualità di scrittore esperto di Islam) e dell'intervento di Leonardo Fonte (responsabile della Comunità politica di avanguardia).
Il movimento che organizza il tutto si definisce “l'autentico movimento antagonista antimondialista”. Le sue parole d'ordine fondamentali sono queste: “Contro il capitalismo, per un Movimento Popolare Nazionale Socialista”, con tutto quel che si può facilmente immaginare accostando gli ultimi due termini. Riferimenti al nazismo, mischiati a citazioni di Adolf Hitler, ricorrono d'altronde più volte sul sito web dell'organizzazione. C'è da dire che il giornale “Avanguardia” esiste dal 1982, storicamente fu organo del Fronte della Gioventù, il movimento giovanile del Msi. Partito da cui il gruppo si distaccò nel 1991, criticandone l'involuzione moderata e conservatrice. La simpatia nei confronti dell'Islam radicale nasce con l'appoggio alla rivoluzione khomeinista in Iran. Ora l'interrogativo circa l'Isis come possibile alleato, che non può che destare sdegno e allarme, a Ferrara e non solo. (f.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google