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Smarrisce preziosa tela La ritrova dai carabinieri

Smarrisce preziosa tela La ritrova dai carabinieri

Il collezionista aveva dimenticato il quadro sopra il tettuccio della sua auto Era volato via e un ferrarese l’ha portato nella caserma di via del Campo

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Si è concluso con un lieto fine degno di un romanzo della “Signora in Giallo” l'episodio che ha visto coinvolto un collezionista veneto il quale, giunto a Ferrara per far restaurare il dipinto che aveva acquistato poco tempo prima in una galleria d'arte a New York, è riuscito a rientrare in possesso del quadro, apparentemente scomparso nel nulla, grazie al suo ritrovamento ad opera dei Carabinieri di via Del Campo.

L'episodio risale a un mese fa quando, il collezionista di origini venete, decise di recarsi in un laboratorio in città per far vedere il suo quadro, un olio su tela risalente al XVI secolo attribuibile ad un allievo di un noto autore della scuola inglese, per valutare la possibilità di cambiare la cornice.

L'esperto restauratore consigliò al collezionista di riflette bene sulla sostituzione della cornice visto che, la stessa, recava ancora sul retro alcuni timbri di originalità del quadro stesso.

Così il collezionista riprese il suo quadro e, anziché riporlo nell'abitacolo della suo “monovolumo”, lo appoggiò sbadatamente sul tetttuccio, saliì in macchina e ripartì. E mentre era diretto in autostrada il quadro, ancora impacchettato, cadde a terra in via Bologna e un giovane ferrarese, che era dietro di lui, si fermò, lo raccolse e lo consegnò subito ai Carabinieri di via del Campo fornendo anche una descrizione del veicolo dal quale era volato via.

Fortunatamente la tela era stata perfettamente imballata e nonostante la rovinosa caduta sull'asfalto, non aveva riportato alcun danno se non qualche ammaccatura nella cornice.

I carabinieri si sono immediatamente attivati per le verifiche del caso, ma il quadro non era stato rubato, non risultava nemmeno nella banca dati del Nucleo Tutela del Patrimonio una denuncia di furto o smarrimento. Concluse le indagini, il dipinto sarebbe stata successivamente depositato, come prevede il codice civile, presso l'ufficio oggetto smarriti del Comune di Ferrara.

Lunedì scorso, però, il caso ha voluto che il collezionista si sia finalmente accorto di non avere più il quadro: credeva di averlo lasciato nelle mani degli esperti restauratori ferraresi e non si era preoccupato di nulla. Dopo aver parlato con il laboratorio, ancora non capacitandosi di aver smarrito il suo prezioso dipinto, l'uomo si è recato nella caserma di via del Campo. E le coincidenze hanno fatto sì che lo stesso carabiniere che, un mese prima aveva raccolto la tela smarrita, quel giorno fosse in servizio. Così, verificati tutti documenti relativi all'acquisto del quadro in possesso del collezionista e constatata la veridicità del suo racconto, i carabinieri hanno riconsegnato il dipinto nelle mani del legittimo proprietario che è ritornato a casa ringraziando gli uomini dell'Arma per avergli restituito il suo prezioso dipinto. Che stavolta, sperabilmente, avrà viaggiato comodamente adagiato sui sedili.

Federica Achilli

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