«Berco, troppe lacune sull’organizzazione»
A Copparo il segretario provinciale della Uil-Uilm, Gallottini, sferza l’azienda Primi segnali di ripresa produttiva e straordinari tutti i sabati per marzo e aprile
COPPARO. Il settore metalmeccanico mostra i primi segni di ripresa produttiva e il segnale è dato dagli straordinari richiesti dalla Berco al personale per i mesi di marzo e aprile nella giornata del sabato. Segnale senz'altro positivo, pur senza lasciarsi andare a eccessivi trionfalismi, ma con un effetto positivo per i lavoratori della maggiore azienda della nostra provincia ed una delle prime a livello regionale. La conferma viene dai sindacati provinciali Fiom, Fim, Uilm e Ugl, oltre che dalle Rsu che nei giorni scorsi (secondo un calendario concordato con la controparte di incontri periodici ogni 45 giorni) ha avuto un faccia a faccia con i manager della Berco e Thissen Krupp con al centro proprio l'attuale situazione aziendale, come dice Riccardo Gallottini, segretario provinciale della Uilm-Uil: «L'incontro si è svolto una decina di giorni fa e al momento il mercato ‘tira’, da qui la richiesta aziendale di straordinari al sabato. Il primo trimestre Berco (il cui fatturato comincia a settembre 2014 secondo il calendario della multinazionale tedesca) si era concluso in pareggio mentre il secondo è iniziato in attivo. Vedremo come andrà nei prossimi mesi. Come sindacato però - sottolinea il segretario Uilm -, mettiamo ancora una volta in luce la necessità di avere una migliore organizzazione interna del lavoro, che presenta ancora troppe lacune, che vanno superate, per dare risposte più' efficaci alle esigenze dei lavoratori oltre che della stessa produzione».
Il lavoro in più richiesto al sabato è articolato in due turni: i reparti interessati sono quelli relativi all’area catene e suole e le varie articolazioni.
Franco Corli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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