Ferrara ricorda le vittime della mafia
In città e anche a Bologna, amministratori e volontari presenti alla manifestazione nazionale di Libera di Don Ciotti
In Comune a Ferrara, consiglieri e sindaco leggono i 900 nomi delle vittime della violenza mafiosa
FERRARA. Anche un pezzo di Ferrara ha testimoniato il proprio impegno contro la mafia, a Bologna, alle manifestazioni per la «Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti di tutte le mafie», promossa dall’associazione Libera presieduta da don Ciotti che da giorni colora il centro città di Bologna.
Una giornata che ha visto sommarsi a Ferrara diverse iniziative, una di queste l'installazione multimediale (un video registrato), nella Residenza Municipale e in Piazza Municipale (tutto il giorno), in cui i consiglieri comunali di Ferrara hanno letto gli oltre 900 nomi delle vittime della violenza mafiosa. Sempre in città il Teatro Off ha proposto la lettura dal titolo "Rifiutate i compromessi", ispirata alle testimonianze delle vittime delle mafie.
Le due iniziative organizzate da Comune di Ferrara, insieme al Coordinamento di Ferrara di Libera, Arci Ferrara, Comune di Voghiera, Pro Loco Voghiera, Presidio Studentesco di Libera "Giuseppe Francese", Movimento Nonviolento, Laboratorio MaCrO del Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Ferrara, Slowfood Ferrara e Teatro Off, in collaborazione con Regione Emilia Romagna e Avviso Pubblico - Enti Locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie. E tanti rappresentanti di questi movimenti e di enti pubblici erano presenti a Bologna alla manifestazione nazionale e al corteo: tra questi gli amministratori pubblici, l'assessora Chiara Sapigni (Comune di Ferrara), il sindaco di Cento Piero Lodi e la vice sindaca di Voghiera Isabella Masina insieme a tanti altri colleghi del territorio ferrarese.
Ma c’erano anche volontari e studenti, quelli della Pro Loco di Voghiera e di Libera Ferrara che hanno ristrutturato un furgoncino da donare e che nella due giorni bolognese, lo hanno parcheggiato in piazza XX settembre a Bologna, di fianco alla Taverna Cento Passi di Libera. Gli stessi volontari hanno presentato il loro progetto "Libera e Voghiera per restituire Vita alla Terra" che assieme a Libera Emilia Romagna consegneranno i furgoncino, la prossima estate, alla cooperativa Rita Atria la prossima estate.
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