Pioggia di fuoco contro l’auto in fuga, oggi dal giudice gli arrestati
Sparatoria di via Michelini, i carabinieri esplodono oltre venti colpi alle gomme: stamane in tribunale il processo per direttissima
FERRARA. Inseguiti in mezza città su un’auto rubata, intercettati in via Michelini, zona Petrolchimico, e su di loro una pioggia di fuoco senza precedenti scatenata dai carabinieri che hanno sparato oltre una ventina di colpi alle gomme dell’auto, bloccando i due che scappando avevano tentato di investirli: alla fine è finito tutto bene, con due carabinieri feriti lievemente e finiti in ospedale e uno dei fuggitivi arrestati, A.E.O., 42anni, pregiudicato residente a Finale Emilia, per resistenza, ricettazione e lesioni personali, ora a disposizione del pm di turno (Giuseppe Tittaferrante) e del giudice che lo processerà oggi. L’altro che era a bordo dell’auto era riuscito a scappare, ma lo hanno arrestato nel pomeriggio a Finale Emilia, i carabinieri: è O.M.A., 19enne, pregiudicato, anche lui marocchino e a lui si è arrivati subito perchè aveva lasciato i documenti nell’auto abbandonata.
E’ stata un’alba di paura quella di ieri in città, con un inseguimento mozzafiato, iniziato in via Bologna, zona Ipercoop Castello e conclusa nei pressi del Petrolchimico. Per fortuna erano le 4 del mattino ed è stata una corsa che ha coinvolto solo guardie e ladri. Tutto inizia con un’auto, una Volkswagen Golf che viaggia in via Bologna: corre forte, risulta rubata da oltre 1 mese a Bologna. E ciò insospettisce i militari di pattuglia. A bordo della Golf ci sono due persone, i militari intimano al conducente di fermarsi, che per risposta accelera e scappa verso il centro imboccando pericolosamente anche strade contromano. La cosa si fa seria, parte l’allarme alla centrale operativa e, con sirene e lampeggianti la ‘gazzella’ dei carabinieri la insegue, entra in azione una seconda auto, mentre una terza pattuglia si posiziona in via Modena. La Golf dei fuggitivi imbocca via Eridano, poi via Michelini e dietro i carabinieri, che tamponano la Golf perché frena bruscamente e va in testa coda fermandosi al centro di via Michelini, all’altezza del semaforo, poco più avanti di via Due Abeti. I due carabinieri scendono dall' Alfa di pattuglia e armi in pugno, ai lati della Golf, intimano ai due occupanti di scendere. Il conducente, invece, ingrana la marcia e si lancia contro i due militari, investendoli di striscio: a questo punto parte la pioggia di fuoco e i carabinieri sparano per la propria sicurezza e per impedire la fuga.
Sparano una ventina di colpi alle gomme, colpendo la ruota anteriore sinistra e quella posteriore destra (sul luogo ieri mattina, dopo i rilievi della scientifica, oltre una decina di cerchi di vernice lo confermavano). Con le gomme a terra la Golf corre per un centinaio di metri e si ferma abbattendo un palo e termina la corsa contro il muretto all'incrocio Michelini-Due Abeti. I militari bloccano il guidatore, l’altro scappa a piedi dopo aver scavalcato le recinzioni delle fabbriche attigue: una fuga durata poche ore perchè nel pomeriggio di ieri, i carabinieri lo hanno trovato a casa a Finale Emilia e qui lo hanno arrestato e si trova in carcere a Modena.
Daniele Predieri
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