Aveva chili di droga Convalidato l’arresto per lo spacciatore
I carabinieri gli hanno trovato 27 chili di stupefacenti nascosti nella vigna
PORTOMAGGIORE. È stato convalidato l’arresto di E.A.N.E., 48anni e tanti precedenti per droga, di origine marocchina, residente a Lugo, che ha nascosto nella vigna adiacente alla linea ferroviaria Ferrara-Ravenna ben 27 chili di droga. L’operazione è stata condotta dal nucleo operativo della compagnia carabinieri di Portomaggiore.
I militari, grazie all’aiuto di due cani Labrador, sono arrivati a scoprire un vero e proprio “market” con le “provviste” decisamente ben nascoste. Sid e Magic, i due labrador antidroga, avevano fiutato in mezzo ai filari dell’uva e vicino alla casa in aperta campagna.
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Hanno impiegato due giorni, fiutando, ad aiutare i carabinieri del Nucleo Operativo di Portomaggiore a scoprire il più grande deposito di droga, nascosto sottoterra e, in parte, nelle canaline dei cavi elettrici che costeggiano la linea ferroviaria: 27chili e mezzo di hashish, valore circa 135mila euro, divisi in pani e panetti, alcuni stoccati e interrati, gli altri, depositati nelle canaline perché dovevano essere pronti per essere venduti all’ingrosso, per la consegna. E.A.N.E. aveva scelto questo rustico al fondo di una strada chiusa, protetta da tutto e da tutti.
Ma troppo era il via vai, e troppo sospetti i movimenti attorno casa: da qui le segnalazioni dei cittadini ai carabinieri si sono trasformate prima in indagini e poi nell’arresto, arresto che appunto è stato convalidato ieri mattina. Il pm della procura romagnola, Stefano Stargiotti che aveva firmato le perquisizioni domiciliari e dato l’ordine ai carabinieri del reparto cinofilo di Bologna di sguinzagliare Sid e Magic, che hanno svolto egregiamente il loro lavoro. Hanno comiciato ad annusare alla base dei filari del vigneto che circonda la casa e così con una successione impressionante è venuto fuori un po’ alla volta il “tesoro” dell’hashish.