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Botte alla moglie, resta in cella

Botte alla moglie, resta in cella

La decisione del gip: disposta la custodia cautelare in carcere

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VOGHIERA. Resta in carcere l’uomo che nei giorni scorsi ha selvaggiamente picchiato la moglie, da cui stava separandosi. Lo ha deciso il gip Piera Tassoni al termine dell’udienza di convalida dell’arresto. L’operaio di 34 anni, assistito dall'avvocato Simona Maggiolini, deve rispondere di lesioni aggravate e violazione di domicilio.

A innescare la violenza del 34enne è stata la decisione della moglie di separarsi. La donna si era trasferita dai genitori e martedì il marito si è presentato a casa dei suoceri con l'intenzione di avere un chiarimento. Ma di fronte alle resistenze della moglie, l'uomo ha reagito sfondando la porta di casa. E, una volta entrato, ha aggredito la 44enne senza pietà, tempestandola di pugni e sbattendole più volte il viso e la testa contro il pavimento. Poi, è andato alla caserma dei carabinieri della stazione di Voghiera, dove è stato arrestato e portato all'Arginone.

La donna, ferita gravemente, è stata sottoposta a intervento chirurgico e si trova ora ricoverata nel reparto di Neurochirurgia dell'ospedale di Cona e sembra che le sue condizioni stiano lentamente migliorando.