Rubato un cipresso Impronte di cani e firme sul cemento
Vandali e furti lungo il viale del cimitero
COPPARO. Un cipresso è stato rubato sul viale del cimitero di Copparo. Una ventina di giorni fa, anche con l'intervento di ditta specializzate, i volontari di Auser Copparo hanno piantato 84 cipressi toscani (acquistati in un noto vivaio locale, in parte dal comune ed in parte dalla stessa Auser) lungo i lati del viale del cimitero.
Un bel lavoro, ben realizzato. I volontari di Auser (un centinaio di iscritti, tra volontari per lavori come questo e per il trasporto verso i luoghi di cura, che devolvono i modestissimi rimborsi spese che ricevono per le loro opere a interventi di pubblica utilità, dai computer per le scuole a contributi per assistenza agli anziani e così via) hanno anche realizzato quattro piazzole in calcestruzzo per la sistemazione di panchine.
Ma a qualcuno hanno fatto gola le piante appena piazzate e hanno ben pensato di portarsene a casa uno. Sulla questione interviene il presidente di Auser Copparo, Ario Buzzoni: «Noi abbiamo realizzato questa opera, che migliora il decoro e l'aspetto di un’area come quella del cimitero.
A parte il fatto che qualcuno ha allegramente fatto passare i cani sul cemento fresco delle piazzole o ci ha scritto sopra numeri o lasciato impronte, la cosa che spiace di più è il fatto che, a due giorni dal completamento dell’opera, a cui abbiamo contribuito non solo con lavoro ma anche comprando un certo numero di piante per completare al meglio il viale, qualcuno sia già venuto a rubarne una.
La prima notte avevano cercato di scalzare una pianta senza riuscirci e lasciandola coricata. Abbiamo subito provveduto a rialzarla. La sera dopo, invece, uno dei cipressi se lo sono portato via. Onestamente, non sappiamo cosa dire di queste persone». (ale.bas.)
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