Sorpresi con rifiuti inquinanti e banconota falsa da 50 euro
SAN GIUSEPPE. Da mesi ormai le forze dell’ordine stanno cercando di mettere fine ad un fenomeno per certi versi nuovo sul territorio di Comacchio. A quanto pare, soprattutto in alcune località dei...
SAN GIUSEPPE. Da mesi ormai le forze dell’ordine stanno cercando di mettere fine ad un fenomeno per certi versi nuovo sul territorio di Comacchio. A quanto pare, soprattutto in alcune località dei Lidi, si sono stanziati gruppi di persone che vengono puntualmente fermate, riconosciute e quindi denunciate per trasporto di rifiuti speciali, inquinanti, anche se non tossici. Venerdì, a San Giuseppe, sono stati fermati due cittadini romeni, pregiudicati sorpresi mentre trasportavano ferro. Si tratta di C.P. e C.M., 28 e 26 anni accompagnati da due comacchiesi S.G., 69 anni pregiudicato e M.G., 41 anni. I quattro viaggiavano su due furgoni quando sono stati fermati dai militari. All’interno dei mezzi, circa quattro quintali di ferro. I due mezzi, così come il ferro, sono stati sequestrati e tutti e quattro gli uomini denunciati. Si cerca, naturalmente, di capire da dove arrivava e in quale direzione andava il ferro trasportato.
Sempre i carabinieri hanno fermato e denunciato un uomo, G.I.C, cittadino romeno di 40 anni, per aver portato in Italia e quindi cercato di spendere soldi falsi. Il 40enne, senza fissa dimora e nullafacente, dopo aver comprato della merce in un supermercato della zona, ha cercato di pagare con una banconota da 50 euro. Banconota che è stata subito controllata, come di consueto, con apposita strumentazione e che è risultata falsa. I carabinieri sono stati quindi chiamati dai titolari del negozio e una volta arrivati sul posto, hanno sequestrato i 50 euro falsi e denunciato il 40enne. Conviene, in generale, fare molta attenzione ai pezzi di banconote soprattutto dai 20 euro in su.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
