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Un parco in memoria di Eleonora

Un parco in memoria di Eleonora

CONSANDOLO. A volte certe cerimonie sono troppo schematiche, se non addirittura fredde e senza sentimenti. Non è stato così ieri pomeriggio quando tanta gente di Consandolo ha scelto di essere...

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CONSANDOLO. A volte certe cerimonie sono troppo schematiche, se non addirittura fredde e senza sentimenti.

Non è stato così ieri pomeriggio quando tanta gente di Consandolo ha scelto di essere presente all’inaugurazione del parco intitolato a Eleonora Deserti, figlia di Nicolò e Patrizia Molesini deceduta nel fior fiore della vita a soli 24 anni. Uno splendore di ragazza che nessuno a Consandolo è mai riuscita a dimenticare. E proprio durante il momento principale della cerimonia, quando è stata scoperta la targa che l’amministrazione comunale di Argenta ha scelto di installare ai bordi del parco, l’emozione ha preso il sopravvento nonostante siano trascorsi dieci anni dal giorno di quel tragico incidente.

Un’emozione che ha mozzato in gola ogni volontà di parlare e di dire anche solo due parole. Mamma Patrizia con un semplice ma sincero «grazie» rivolto al sindaco Antonio Fiorentini e ai suoi compaesani ha lasciato al primo cittadino l'onere di dire quelle due parole.

Spronato a farlo da una signora, il sindaco Fiorentini ha ricordato l’importanza dell’amore, della famiglia ed ha ricordato come, per quanto alle volte la vita sia davvero crudele, si trova in qualche modo la forza per andare avanti. E la si trova guardando soprattutto i bambini. (g.c.)

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