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il caso pdci e dintorni

Soffritti, Smeriglio, Landini «Vi spiego la mia posizione»

L’intervista all’assessore è finita, ora indossi i panni di segretaria provinciale di Sel. Fatto. Questo trasferimento in massa dal Pdci a Sel ha creato contrasti nel suo partito e anche una...

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L’intervista all’assessore è finita, ora indossi i panni di segretaria provinciale di Sel.

Fatto.

Questo trasferimento in massa dal Pdci a Sel ha creato contrasti nel suo partito e anche una reprimenda del responsabile nazionale dell’organizzazioSmeriglio.

Come dicono anche autorevoli esponenti del Pdci o meglio dell’ex Pdci (riferimento alle affermazioni fatte da Claudio Piva sulla Nuova del 20 marzo) in Sel non sono entrati degli iscritti al Pdci, che non esiste più da mesi, ma cittadini che non si riconoscevano più nell’esperienza di una formazione minoritaria. Hanno scelto un percorso nuovo in una forza di cambiamento e riformista come Sinistra Ecologia e Libertà.

Lei sa bene che la questione ha un nome: Roberto Soffritti. Leonardo Fiorentini, che non è iscritto a Sel ma vi rappresenta in consiglio comunale, da “verde” ha contrastato Soffritti e ora se lo ritrova dalla stessa parte. Fiorentini è in attesa di spiegazioni, in base alle quali deciderà se rimanere nel gruppo di Sel. Ne ha già parlato con Fiorentini?

Certo che ho parlato con Fiorentini. Gli ho detto che l’iscrizione a un partito come Sel avviene in modo trasparente e che non abbiamo una possibilità di intervento per impedirlo.Fiorrentini si è impegnato nei confronti di Sel sulla base di un programma politico e di un programma di mandato che non sono cambiato di una virgola. Quel mandato istituzionale non è cambiato e non cambierà con l’iscrizione di Soffritti o con l’iscrizione di altre persone.

Smeriglio ha annunciato un chiarimento tra la segreteria provinciale e quella nazionale. Novità su questo fronte?

Ho telefonato a Smeriglio, ma invano, non mi ha risposto.

Cosa gli avrebbe detto?

In parte le cose che ho appena detto. Aggiungo che questo rapporto con gli ex iscritti al Pdci è il risultato di un percorso che è stato molto trasparente e che è stato condiviso dalla segretaria regionale. È un percorso perfettamente in linea con le indicazioni e gli obiettivi di inclusione a sinistra scaturiti da Human Factor, la conferenza di organizzazione di Sel che si è tenuta a Milano.

Che ne pensa della coalizione sociale di Landini?

È un progetto da tenere in grande attenzione, può essere foriero di qualcosa di importante visti i segnali che vengono da realtà di rilievo come Emergency e Libera. Bisogna vedere come evolverà.

A Ferrara col Pd a Roma all’opposizione: come vive questo sdoppiamento?

Con serenità. L’anomalia, come ha detto Vendola, non è Sel alleata del Pd a Ferrara e in Emilia, ma è il Pd alleato del centrodestra a Roma.(m.p.)

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