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Uno scheletro umano torna alla luce in piazza

Uno scheletro umano torna alla luce in piazza

Diversi i resti e i reperti trovati nei pochi metri quadri su cui lavorano i tecnici Si sta valutando in che modo portare avanti i lavori nella zona interessata

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CODIGORO. Proseguono gli scavi in piazza Matteotti a Codigoro, per raccogliere reperti e verificare i confini e le costruzioni della vecchia chiesa parrocchiale, demolita nel 1917.

Scavi di controllo e mappatura indispensabili e programmati, come hanno sottolineato l’architetto capo del comune ed il sindaco codigorese, Rita Cinti Luciani, prima di iniziare i lavori per il rifacimento di piazza Matteotti, che inizieranno il prossimo 30 marzo e che una volta finiti, dopo i 5 mesi previsti di intervento, ridaranno al centro del paese un volto nuovo.

Nel quadrato di scavo, ricavato al limitare della piazza, quasi in prossimità dell’incrocio con via Roma, i tecnici hanno rinvenuto e continuano a rinvenire ancora, oltre alle fondamenta delle mura della vecchia casa, anche diverse ossa umane.

Nella giornata di ieri è stato rinvenuto a circa un metro sotto dal manto stradale, nello scavo, uno scheletro umano, quasi intero, insieme ad altre numerose ossa, lunghe, quindi di gambe e braccia ed altri più piccoli che sono stati raccolti, messi in sacchetti e che saranno vagliati dal sovrintendente alle Belle Arti che quotidianamente segue l’avanzamento degli scavi e mappa tutti i ritrovamenti effettuati.

Come sottolineato dal sindaco e dall’architetto, gli scavi fino ad ora stanno riportando alla luce quel che ci si aspettava di trovare in base alle mappature in possesso degli uffici, ovvero le mura della vecchia chiesa, i reliquiari ed il vicino cimitero.

Se non dovessero verificarsi rinvenimenti diversi, si procederà a catalogare, fotografare e mappare il tutto e poi il 30 marzo si darà il via ai lavori per il rifacimento di piazza Matteotti. Intanto i cittadini ammirano curiosi il lavoro degli archeologi e dei tecnici.

Maria Rosa Bellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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