Cdp si cambia solo nome Partecipazione assicurata
BANDO. Sul futuro dei consigli di partecipazione, l'amministrazione comunale va avanti. L'avevano già detto sia il sindaco Fiorentini sia l'assessore Borea w Bando, giovedì sera, l’ha confermato...
BANDO. Sul futuro dei consigli di partecipazione, l'amministrazione comunale va avanti. L'avevano già detto sia il sindaco Fiorentini sia l'assessore Borea w Bando, giovedì sera, l’ha confermato lo stesso assessore: nonostante la denuncia presentata dall'ex consigliere Fdi Cesare Gaiani, il nuovo regolamento è già passato dalla commissione statuto. Inoltre, le prossime elezioni delle future rappresentanze, non costeranno un euro e così pure l'addetta comunale che si è occupata di questi organismi, sarà reintegrata all'anagrafe. In futuro i “rappresentanti di partecipazione cittadina” (così si chiameranno i Cdp) non peseranno sul bilancio comunale e i luoghi dove si riuniranno non saranno esclusivi e inoltre, potranno giovare della formula del patrocinio. Riguardo alle segnalazioni queste arriveranno in Comune col sistema "rifedeur". E per la denuncia fatta alla Corte dei Conti da Gaiani, il tutto per 4-5000 euro per anno, Borea è stato esplicito: «Ci sarà un processo, ci difenderemo, ma i Rappresentanti di partecipazione cittadina sono un sintomo di democrazia». (g.c.)
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