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progetto innovativo

Il nuovo prototipo di Casa Benessere

Il nuovo prototipo di Casa Benessere

Abitazione con tanti comfort interamente in legno costruita con materiali ecocompatibili

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Nel cuore del Parco del Delta del Po Veneto, a Porto Viro, a due passi da quello dell'Emilia Romagna, e dalla provincia di Ferrara, dove diversi imprenditori stanno già prendendo contatti per poter dar vita a questo innovativo progetto, che sarà il futuro dell'edilizia, è nata la prima casa passiva certificata un edificio con elevate prestazioni tecnologiche ed energetiche, costruito con materiali ecocompatibili e a basso impatto ambientale, in grado di garantire un ottimo livello di comfort abitativo.

Il primo prototipo “Casa Benessere” è un edificio unico nel campo delle costruzioni innovative: una bifamiliare composta da due unità abitative, una realizzata con struttura in calcestruzzo cellulare alleggerito e l'altra con struttura in pannelli di legno a strati incrociati (X-Lam).

Habita ne ha fatto un caso studio perché monitorato nelle prestazioni delle due unità, prendendo in esame i consumi energetici ed i dati climatici degli ambienti confrontati con l'esterno.

Ad inaugurare questo nuovo prototipo di abitazione, dove quella in legno è monitorata dall'Università degli Studi di Padova, oltre ai tre imprenditori che hanno fatto cordata per realizzare il progetto, ovvero Zennaro Giuseppe Legnami Sas, Costruzioni Edilferro Srl e Tumiati Impianti Srl, diverse personalità politiche a livello locale, regionale e nazionale, oltre a diverse rappresentanze di varie associazioni, non da ultima il Parco del Delta del Po e Legambiente che ha guardato con favore ed interesse a questa nuova frontiera della bioedilizia.

Una casa passiva come spiegato da chi la casa l'ha progettata e costruita che mantiene al suo interno una temperatura costante senza avvalersi, se non in minima parte di altre fonti energetiche non rinnovabili.

Un'abitazione, quella in legno in grado anche di fornire sufficiente energia da poter ricaricare il serbatoio delle vetture ibride, completamente domotica ed ovviamente antisismica. L'abitazione realizzata interamente in legno è consegnata, pronta da vivere, chiavi in mano, a 5 mesi dalla posa del primo listello.

Non appena il progetto ha cominciato ad essere reso pubblico anche gli imprenditori e le società immobiliari del ferrarese hanno mostrato interesse per questa nuova frontiera dell'edilizia, tanto che sono già diversi i contatti avviati e con ogni probabilità anche in provincia di Ferrara, non lontano del tempo vi saranno le prime unità abitative passive, rispettose dell'ambiente e del portafoglio di chi le possiede.

Maria Rosa Bellini

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