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Rifiuti, col porta a porta impulso all’occupazione

Rifiuti, col porta a porta impulso all’occupazione

In Cmv previste assunzioni con l’ampliamento del progetto della differenziata Questa sera alle 21, nella Pandurera, sarà presentato ai cittadini l’eco sacco

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CENTO. «Con l'introduzione del nuovo sistema di raccolta differenziata domiciliare Porta a Porta, si aprono nel Centese nuove prospettive di occupazione. Un’opportunità poi per dare un sostegno, in cambio di un lavoro socialmente utile, alle persone in difficoltà». In attesa dell'incontro di stasera (ore 21) in Pandurera, dove Cmv Servizi e amministrazione comunale presenteranno il nuovo progetto Eco Sacco Rosa, il sindaco Lodi annuncia le novità che accompagneranno il nuovo percorso di differenziazione dei rifiuti. «Entro fine maggio - ricorda - l'avvio in centro storico (entro le mura) della raccolta differenziata, secco indifferenziato compreso, col porta a porta direttamente a regime, attraverso l'utilizzo di bidoncini/bidoni carrellati con micrichip che verranno ritirati, svuotati dagli operatori e riconsegnati ai cittadini». Nel resto del territorio, compresa la parte restante del capoluogo, si partirà con il sacco rosa per l'indifferenziato, da portare per un periodo provvisorio nel cassonetto di riferimento. «Tempo 7-9 mesi per prendere coscienza dei volumi e delle corrette modalità di separazione dei rifiuti, poi nel 2016 si passerà al bidoncino con chip e ritiro Porta a Porta (PaP) in tutto il Centese. Già nel 2º semestre 2015, in bolletta vi sarà la prima voce relativa al rimborso (al kg) di quanto conferito con la tesserina nel centro raccolta di Cento, in vista anche della realizzazione, nel 2015, del nuovo centro di raccolta a Torre Spada». Col passaggio al porta a porta, un significativo risvolto occupazionale: «Un sistema - riferisce Lodi - che richiederà di mettere mano al parco mezzi di Cmv, ormai in ammortamento, con l'acquisto di nuovi veicoli, ma anche squadre di operatori a piedi». E in base a una stima e a uno studio di fattibilità delle assunzioni esistente «verranno assunte - annuncia Lodi - sia persone con una preparazione più tecnologica per i lettori dei chip, sia lavoratori per mansioni che non richiedono particolari qualifiche. Un aspetto utile, per dare risposte a quei lavoratori che faticano a inserirsi o reinserirsi nei cicli produttivi». Ma ad anticipare l'avvio del PaP, un primo blocco di occupazione: «Seppur piccolo e a tempo determinato, riguarderà anche la distribuzione dei materiali e il training che verrà svolto in ogni azienda, attività e famiglia del territorio. Per questa attività, verranno coinvolti soprattutto giovani e persone che, per difficoltà economiche e in cambio di aiuti (in voucher) dal Comune, svolgeranno lavori socialmente utili. Un progetto che partirà a breve». (b.b.)