Scardinano il bancomat Carife e lo portano via su un furgone
GALLO. Neanche le barriere di sicurezza sono riuscite a fermare i ladri che, nella notte tra domenica e lunedì, hanno divelto il bancomat della filiale della Cassa di Risparmio di Ferrara, lungo la...
GALLO. Neanche le barriere di sicurezza sono riuscite a fermare i ladri che, nella notte tra domenica e lunedì, hanno divelto il bancomat della filiale della Cassa di Risparmio di Ferrara, lungo la Provinciale per Bologna, e se lo sono portati via. La porta a vetri antisfondamento, che dava accesso al bancomat, aveva davanti, come protezione, una pesante fioriera ancorata a terra con due grossi ganci di ferro. A soli sette metri di distanza c'è un muretto in cemento, all'interno di una staccionata il legno. Misure però che non sono bastatate a fermare i malvicenti, che hanno hanno segato i fermi di ferro che ancoravano a terra la fioriera poi, con un camion, si sono posizionati nel breve spazio tra muretto e fioriera. Quindi hanno lanciato il pesante automezzo contro la fioriera, catapultandola letteralmente, come fosse un proiettile, contro la porta a vetri, mandandola in frantumi. A quel punto la banda ha collegato alcuni cavi al bancomat e sempre utilizzando il camion, l'hanno letteralmente sradicato dal suo basamento, per poi caricarlo su un altro furgone, già pronto a ricevere il carico. Poi sono fuggiti. Il boato causato dall’azione della banda ha svegliato tutto il rione, densamente abitato. «Subito - spiega una donna - ho pensato al terremoto o che fosse scoppiata una condotta del gas». Alcuni residenti raccontano di essere rimasti frastornati e di aver fatto trascorrere qualche minuto prima di uscire di casa; poi, vedendo arrivare auto delle forze dell’ordine a sirene spiegate, hanno pensato a un grave incidente stradale. Tutti non hanno remore nell’ammettere di aver avuto molta paura al momento in cui hanno sentito il boato. Ieri a metà mattinata la filiale della Cairfe è tornata a funzionare regolarmente con alcune guardie giurate perché la porta sfondata è stata sostituita con un'altra in ferro, solo nel tardo pomeriggio. Una sistemazione provvisoria in quanto l'ampia vetrata, che guarda verso la strada, dovrà essere rifatta. Sono in corso i conteggi per stabilire l’ammontare del denaro che era ancora nel bancomat, cui bisognerà aggiungere i costi per le strutture gravemente danneggiate. Sull’accaduto indagano i carabinieri. (g.b.)
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