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Sicurezza, coinvolti anche i cittadini con l’autovigilanza

Sicurezza, coinvolti anche i cittadini con l’autovigilanza

Il sindaco Fiorentini: non saranno ronde, ma persone che “istruite” dagli agenti segnaleranno episodi sospetti

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CONSANDOLO. Importanti novità sono state annunciate dal sindaco Antonio Fiorentini durante l'assemblea di bilancio tenuta sabato pomeriggio a Consandolo. Oltre ad informare ad un nutrito gruppo di cittadini presenti all’incontro che da quest'anno è entrato in vigore il nuovo sistema contabile che sta stravolgendo il modo di redigere il bilancio («è cosa buona ed era ora» ha detto il sindaco) e che non ci saranno tagli sulle cose da fare, il primo cittadino, ha annunciato sul fronte investimenti tre direzioni: strade, scuola e ponti (quest'ultimo riguarda in particolare la zona di Bando). Altro tema caldo riguarderà la sicurezza e i furti. Ebbene, sono confermati i contributi a chi fra cittadini ed esercizi commerciali farà montare il sistema d'allarme; così pure parte una riforma della polizia municipale con più pattuglie sulla strada e meno sull'autovelox e negli uffici. E sempre sulla questione sicurezza, arriva la “vigilanza di quartiere” fatta da cittadini formati dalla polizia municipale e supportati da un apposito regolamento. «Si tratta di un'autovigilanza - ha precisato il sindaco - che non sono le ronde ma di persone che fra di loro, con il cellulare, segnalano strani movimenti nel quartiere».

Altro argomento che coinvolgerà tutta la popolazione, sono i rifiuti. Partendo da un punto fermo che è rappresentato dal raggiungimento del 75% della differenziata entro il 2020 e che Argenta non sfocerà nel modello porta a porta, perché non conveniente per la vastità del territorio, l'amministrazione comunale coinvolgerà comunque la popolazione in un sondaggio su una forma ibrida della raccolta differenziata che durerà almeno una decina d'anni. In sostanza, c'è da passare dall'attuale 65% a 75% e per farlo, per prima cosa c'è da combattere chi getta i sacchi del verde nei bidoni. «Il 50% del peso di questi bidoni - ha fatto notare il sindaco - è dovuto al verde. Rusco quindi che non si può recuperare». La soluzione starebbe (di qui il sindaggio) nel “sistema a calotta”, e cioè di un coperchio dei bidoni delle isole ecologiche che consente l'immissione solamente di piccole sportine e non di sacchi (o fascine) del verde. In sostanza un limitatore d'accesso al bidone.

A Consandolo c'è poi da combattere i “furbetti” che, venendo da Portomaggiore, gettano i loro rifiuti nei bidoni di Argenta e così facendo evadono la “tassa” del porta a porta nel loro comune e al tempo stesso contribuiscono a riempire i bidoni di Argenta. «Un sistema - ha precisato Fiorentini - che incide per il 7%». (g.c.)

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