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Anziana raggirata, spariti gli ori

Anziana raggirata, spariti gli ori

Con la scusa di controllare la qualità dell’acqua un uomo è entrato in casa e l’ha derubata

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«Signora, l’acqua potrebbe essere contaminata, devo fare dei controlli. Posso entrare?»

È riuscito così, spacciandosi per l’addetto di un’azienda incaricata di alcune verifiche, a carpire la fiducia di una signora ottantenne residente a Cocomaro di Focomorto e a portarle via tutti gli ori. L’ennesimo furto con raggiro ai danni di persone anziane è avvenuto ieri mattina nella frazione ferrarese. Ad agire sono stati due complici, ma mentre il primo è entrato nell’abitazione, il secondo è rimasto fuori ad aspettare. Una volta introdotto in casa, l’uomo ha finto di controllare la qualità dell’acqua, e con una scusa è riuscito a raggiungere la camera da letto dell’abitazione e a mettere le mani sugli ori che l’anziana custodiva in casa: alcuni anelli, catenine e collanine d’oro, soprattutto ricordi di famiglia che sono spariti in un attimo nelle tasche del malvivente. Compiuta la razzia, l’uomo si è congedato e si è allontanato e solo allora la vittima si è accorta che gli ori erano spariti. Molto scossa e turbata, ha avvertito le forze dell’ordine e sul posto si è portata una pattuglia Volante della Polizia di Stato che ha raccolto la testimonianza dell’ottantenne. La donna ha descritto il malfattore che si era introdotto in casa: una persona alta circa un metro e 80, con occhiali e giubbotto scuro, ma non è stata in grado di fornire indicazioni relative al complice, che era rimasto all’esterno. I due si sarebbero poi allontanati in auto facendo perdere le proprie tracce. Una decina di giorni fa un altro raggiro-fotocopia era stato compiuto in via Bologna, sempre ai danni di una signora anziana. In quell’occasione il bottino era stato di 4.500 euro.

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