La Nuova Ferrara

Ferrara

«Così Gallo diverrà ancora più sicura»

di Marcello Pulidori ; di Marcello Pulidori

Il sindaco Garuti interviene dopo gli ultimi fatti di cronaca E annuncia: la video sorveglianza in tutte le nostre frazioni

2 MINUTI DI LETTURA





GALLO. Gli ultimi fatti di cronaca che hanno riguardato da vicino in particolare la frazione Gallo (territorio comunale di Poggio Renatico; le altre 3 frazioni sono Coronella, Madonna Boschi e Chiesa Nuova) non sono passati inosservati, soprattutto a chi di mestiere fa il sindaco. Daniele Garuti, primo cittadino di Poggio Renatico, si muove a proprio agio tra questi temi. Ieri, interpellato dalla Nuova al proposito, si è sbilanciato arrivando ad annunciare (i tempi restano ancora da definire) che le 4 frazioni avranno appena il bilancio lo consentirà un moderno sistema di telecamere di video sorveglianza. È lo stesso Garuti a parlare: «Intanto va detto che il capoluogo, cioè Poggio, ha già l’ausilio di questo sistema, che in effetti si può rivelare molto utile per individuare i delinquenti soprattutto - specifica il sindaco - in casi di furti o rapine». Poi l’obiettivo di Garuti si sposta sui paesi del Comune: «Abbiamo deciso che la video sorveglianza, non appena possibile quanto a risorse economiche, sarà installata in tutte le nostre frazioni, vale a dire Gallo, Coronella, Madonna Boschi e Chiesa Nuova, in modo da poter realizzare un progetto che copra in maniera omogenea tutto il nostro territorio. Va poi detto anche che - prosegue Garuti - l’impegno delle forze dell’ordine in questa zona della provincia è massimo e quindi la fiducia nei tutori della legge è altissima».

Eppure Gallo in questi giorni (colpa soprattutto del bancomat sradicato e portato via tutto intero dai banditi nei giorni scorsi) è un po’ più nell’occhio del ciclone e forse anche nelle parole dei residenti. «Non mi sorprende - commenta Garuti - , Gallo si trova su una direttrice stradale come la “Porrettana” e inoltre è un paese di confine in quanto proseguendo verso Bologna si transita per Malalbergo che è il primo Comune del Bolognese. Tutte queste caratteristiche ne fanno un punto di passaggio, con le problematiche legate alla sicurezza tipiche di zone simili. Nonostante ciò - sottolinea lo stesso sindaco - proprio il nostro territorio comunale, secondo recenti dati ufficiali della prefettura, risulta tra i più sicuri (assieme a Mirabello, ndr) dell’intera provincia. Si tratta di dati che s’inseriscono in un contesto ampio, e quindi vanno presi ed interpretati alla luce di quanto accade nella realtà di tutti i giorni. Ma sicuramente non possiamo considerarci residenti di una zona ad alto rischio. E spero - conclude Garuti - che le nuove telecamere contribuiscano a rendere il territorio ancora più sicuro».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google