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approvata la convenzione con la provincia

Il Comune apre la caccia alle nutrie per tutto il 2015

Il consiglio comunale ha aperto la caccia alle nutrie approvando la convenzione con la Provincia. La delibera, presentata dall’assessore Caterina Ferri, è valida per tutto il 2015 e può essere...

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Il consiglio comunale ha aperto la caccia alle nutrie approvando la convenzione con la Provincia. La delibera, presentata dall’assessore Caterina Ferri, è valida per tutto il 2015 e può essere rinnovata annualmente

Il territorio provinciale è attraversato da circa 4.000 km di corsi d'acqua, habitat ideale di diffusione e rifugio della nutrie: di cui la necessità di coordinare in modo omogeneo l’azione per contenere l’espansione demografica e per utilizzare al meglio tutte le risorse disponibili.

Mediante la convenzione la Provincia di Ferrara si impegna a mettere a disposizione sia l'elenco delle persone autorizzate all'utilizzo di gabbie-trappola, a cui la Provincia ha già dato in gestione circa 1300 gabbie operanti, sia le gabbie-trappola presenti nei propri magazzini.

Tramite il Coordinamento della Polizia Provinciale, fornirà gli elenchi degli operatori Coadiutori abilitati e già operanti in ambito di attuazione del Piano di Limitazione della popolazione di Nutria e metterà a disposizione il sistema informativo necessario per il controllo degli operatori Coadiutori durante le operazioni di abbattimento degli esemplari di Nutria nonchè il sistema informativo per il monitoraggio delle tane. Inoltre la Provincia si impegna a coordinare le azioni di monitoraggio sulle tane e sulla popolazione di nutria lungo i corsi d'acqua attraverso la collaborazione dei volontari messi a disposizione dalle associazioni venatorie provinciali, dalle associazioni di volontariato di protezione civile e dalla vigilanza volontaria.

I Comuni firmatari si impegnano ad emettere apposita ordinanza e a far approvare apposito il Piano di limitazione (legge regionale 5/2005) a sostenere le spese per il funzionamento degli interventi di monitoraggio e limitazione nonchè delle spese sostenute dalla Provincia per il funzionamento del sistema informativo necessario per il controllo degli operatori durante le operazioni di abbattimento delle nutrie.

Le spese sono quantificate in 30.000 euro all’anno, suddivisi in circa 10.000 per la gestione del software ed i rimanenti per i rimborsi chilometrici. Le spese saranno suddivise tra i Comuni; le quote verranno calcolate in base al numero di abitanti e alla superficie amministrativa.

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