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Scavo chiuso: polemica aperta

Scavo chiuso: polemica aperta

A pochi giorni dal via ai lavori, in tanti non vogliono il cantiere

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CODIGORO. Scavo chiuso, foto scattate, ossa prelevate ed inviate alla Sovrintendenza dei Beni Culturali a Bologna, mappatura perimetrale della vecchia chiesa di Codigoro completata. Detta così tutto sembra essere andato per il meglio in piazza Matteotti a Codigoro, nello scavo di esplorazione fatto prima di partire con i lavori di rifacimento del centro del paese, trovando quel che ci si aspettava di trovare. Dopo alcuni giorni passati a setacciare lo scavo, tirare fuori ossa e definire il perimetro di quella chiesa demolita nel 1917, tutto è stato richiuso, ma le persone continuano a commentare, soprattutto in merito a quello che verrà, ovvero il cantieramento ed i conseguenti lavori per dare un nuovo volto alla piazza.

Qualcuno, a livello di commento su una pagina social di Facebook, ha sottolineato come si sarebbe potuto procedere e non si placa la polemica, i dubbi, le perplessità e le contrarietà popolari, non tanto al rifacimento di piazza Matteotti, quanto alla cifra che l'amministrazione andrà ad impegnare per un nuovo centro cittadino, quando secondo i commenti sull’argomento si poteva fare un buon lavoro di rinnovamento, risparmiando denaro che poteva essere impegnato per qualcosa di più urgente, come risistemare qualche strada, qualche marciapiede e rendere così più sicura una buona porzione di assetto viario di Codigoro, dove in alcune zone risulta difficile anche solo fare una passeggiata sul marciapiede e con le auto o le bici non finire in qualche buca, che potrebbe risultare alquanto pericolosa.(m.r.b.)

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